Giorni fa, sfogliando il giornale, ho appreso con mia grande sorpresa, che la quarta serie di "Capri" e la terza di "Tutti pazzi per amore" non si faranno. Perché? Dicono per problemi di fondi. Forse il problema è un altro perché l’ennesima serie di "Un medico in famiglia" è prevista, anche se non ci sarà più Lino Banfi a interpretare l’ormai figura leggendaria di Nonno Libero. Evidentemente anche lui si è stufato. Sì, perché a me sembra che ormai la serie, pur molto apprezzata, non abbia più niente da dire. Già l’ultima secondo me è stata un po’ stantia e a tratti banale. Eppure la banalità è sempre stata un po’ una costante, un modo per tenere lo spettatore al sicuro da brusche novità, perché poi le cose sarebbero andate al meglio sicuramente. A tutto però c’è un limite. Che dire invece delle fiction che sono state soppresse? In realtà per "Tutti pazzi per amore" c’è una piccola speranza di messa in onda nel 2012, mentre per "Capri" nessuna. Di "Capri" ho seguito le prime due stagioni, quando, però Assisi, Capparoni, e Pession sono andati via, non ho guardato la terza che ha visto come protagonisti principali Bianca Guaccero, Gabriele Greco e Lucia Bosè. La serie ha comunque riscosso grande favore e anche le repliche mandate in onda questa estate, non sono andate male. "Tutti pazzi per amore" è invece secondo me la più bella novità degli ultimi anni del panorama televisivo italiano. E’ divertente, non è banale, è innovativa nel racconto delle vicende e sa di musical quando gli attori cantano e ballano. E in più ha avuto il grande merito di far conoscere al grande pubblico della televisione attori di teatro come Piera Degli Esposti o attori che in televisione avevano fatto poco come Emilio Solfrizzi che secondo me è bravissimo e ha una mimica facciale formidabile. E che dire poi dei giovani attori? Su tutti spicca Marco Brenno, figlio di Michele Placido, che interpreta in modo eccellente Emanuele Balestrieri, un giovane sgobbone, ossessionato dalla pulizia e dall’ordine, assimilato a Leopardi?
Perché allora, cara Rai, eliminare le serie che sono le più amate e le più seguite dai giovani? Tutto ha una fine e forse è arrivata per un "Medico in famiglia", ma di certo non per "Capri" e per "Tutti pazzi per amore"!
Speranza Ambrosio







