Torna da stasera su AMC la serie più acclamata e premiata del momento, Mad Men, con una quarta stagione all'insegna delle rivoluzionarie novità con cui si era chiusa la scorsa, eccezionale, terza.Vedremo se la strepitosa creazione di Matthew Weiner riuscirà anche quet'anno a mantenersi agli eccelsi livelli qualitativi, sia per l'impeccabile sceneggiatura che per l'impeccabile ricostruzione d'epoca, a cui ci ha abituato negli anni scorsi, anche se i dubbi sono pochi.
Un successo premiato da una pioggia di candidature per gli Emmy Awards 2010, in cui la serie ha portato a casa la bellezza di 17 nominations, tra cui Miglior Serie Drammatica, Miglior Attore (Jon Hamm) e Miglior Attrice (January Jones) per una serie Drammatica, Miglior Attore (Jonhn Slattery) ed Attrice non protagonista (Elizabeth Moss e Christina Hendricks) in una serie drammatica.
Per quanto riguarda quel che ci attende per lo sviluppo della storia, già il manifesto di lancio della nuova stagione la dice lunga sul nuovo corso della serie, infatti vede il nostro eroe, Don Draper in piedi in un ufficio vuoto con solo un telefono accanto a sè.
Del resto nello scioccante ed emozionante finale della scorsa stagione, segnato traumaticamente e simbolicamente dalla morte di JFK, ci sono stati parecchi cambiamenti cruciali nella vita del protagonista, quella prrivata come quella lavorativa: innnanzitutto l'abbandono della moglie, Betty (January Jones), fuggita con un altro uomo, fino ad arrivare alla creazione della neo-nata ditta Sterling & Cooper & Draper & Pryce, fondata insieme ad alcuni dei colleghi tra cui, oltre ai soci precedenti, figurano Pete Campbell (Vincent Karthaiser) , Peggy Olson (Elizabeth Moss) e Joan Harris (Christina Hendricks), decisi a non farsi svendere insieme alla ditta precedente ed a rischiare il tutto per tutto pur di continuare la loro carriera in libertà.
Del resto nello scioccante ed emozionante finale della scorsa stagione, segnato traumaticamente e simbolicamente dalla morte di JFK, ci sono stati parecchi cambiamenti cruciali nella vita del protagonista, quella prrivata come quella lavorativa: innnanzitutto l'abbandono della moglie, Betty (January Jones), fuggita con un altro uomo, fino ad arrivare alla creazione della neo-nata ditta Sterling & Cooper & Draper & Pryce, fondata insieme ad alcuni dei colleghi tra cui, oltre ai soci precedenti, figurano Pete Campbell (Vincent Karthaiser) , Peggy Olson (Elizabeth Moss) e Joan Harris (Christina Hendricks), decisi a non farsi svendere insieme alla ditta precedente ed a rischiare il tutto per tutto pur di continuare la loro carriera in libertà.







