Debutta stasera in chiaro alle 19.15 su Iris, con un doppio episodio, la bella , innovativa (per l'epoca) e semisconosciuta serie canadese Regenesis, prodotta a partire dal 2004 da The Movie Network e Movie Central, di cui sono andate in onda nell'autunno del 2006 su Jimmy, le prime due sulle quattro stagioni complessive, (per un totale di 52 episodi), stagioni peraltro poi pubblicate anche in due cofanetti di dvd dalla Eagle Pictures.Una serie d'indagine scientifica per molti versi innovativa, che oltre a coniugare abilmente le atmosfere cupe alla CSI, la tecnica dello split-screen e il ritmo incalzante di 24, e il "cinismo da laboratorio" di un personaggio come House (partita peraltro anch'essa nel 2004 pressochè in contemporanea su Fox ) ha introdotto per prima una raffinata e per allora pionieristica e rivoluzionaria tecnica di viral-marketing su web, poi denominata ARG, ovvero Alternate Reality Games, (letteralmente Giochi in una Realtà Alternativa), precedente di ben due anni a quelle, ben più famose e pubblicizzate (anche perchè made in USA), realizzate da JJ. Abrams per la serie di culto Lost, a partire da The Lost Experience fino ad arrivare al Dharma Initiave Recruiting Project.
Infatti all'epoca della prima trasmissione della serie era possibile, collegandosi al finto sito del Norbac, (peraltro ancora attivo) fittizio centro epidemiologico canadese in cui si svolge la serie, eseguire delle "missioni" strettamente legate alle trame degli episodi, ricevendo finte e-mail e password al proprio indirizzo di posta per accedere ai vari siti, attivati di volta in volta, partecipando così in prima persona alle azioni della squadra e sbloccando settimana per settimana contenuti speciali, filmati ed immagini disponibili solo per coloro che riuscivano a portare a termini i compiti loro assegnati.
Ambientata appunto all'interno del Nor.B.A.C (North American Biotechnology Advisory Commission) , centro specializzato contro le epidemie di ogni tipo, la serie segue la lotta contro il tempo (e spesso anche contro le autorità e le multinazionali) di una squadra eterogenea di virologi altamente specializzati provenienti da Canada, USA e Messico, alle prese con allarmi epidemiologici naturali, bio-terrorismo, e cospirazioni governative.
Diretta dalla bella e decisa Caroline Morrison, (interpretata da Maxim Roy, vista nel recente flop estivo sci-fi della ABC, Defying Gravity) che in maniera molto meno materna della Cuddy di House tiene a bada le sregolatezze del scienziato a capo della squadra , nonchè star indiscussa della serie, ovvero David Sandstroem, (interpretato da Peter Outerbridge) , un biologo molecolare con un elevatissimo QI ed un ego altrettanto smisurato, secondo solo al suo cinismo e alla sua passione per le sottane e per l'alcool : insomma un tipetto alla House, che però sa decisamente meglio come divertirsi.
Completano il cast l'ex-studente di David,
Completano il cast l'ex-studente di David,
Da segnalare che nei panni di Lilith, la figlia quattordicenne di Sandstrom, nella prima stagione fa il suo debutto una giovanissima (e già notevole attrice) Ellen Page, resa poi famosa in tutto il mondo da Juno di Ivan Reitman, ed ora regina indiscussa del cinema americano indipendente e sperimentale, ormai tristemente invisibile nelle nostre sale, con titoli come An American Crime, Hard Candy (uscito con molto ritardo direttamente in DVD) e Tracey's Fragment, fino ad arrivare al più recente Whip It, debutto alla regia di Drew Barrymore.
Proprio la Page è protagonista di una sottotrama (dai risvolti assai drammatici) che corre parallela a tutto lo svolgimento della prima stagione (l'unica in cui peraltro è presente la giovane attrice) , che coinvolge un ragazzo , Mick Sloane (Mark Rendall) , della stessa età di Lilith, che si rivolge al padre di lei per esser salvato perchè convinto di esser frutto di una clonazione e di avere i giorni contati.
Da notare infine che Regenesis, proprio perchè è una serie canadese, e per questo molto meno politically correct di quelle USA, oltre ad un realismo e ad una crudezza della situazioni tipica di certi prodotti britannici, oltre delle TV via cavo USA, non si risparmiano aperte accuse contro certe politiche statunitensi un po' discutibili riguardo alle armi batteriologiche, o denunce esplicite contro Big Farma, il cartello delle industrie farmaceutiche statunitensi responsabile di speculazioni economiche senza scrupoli sulla pelle e sulla salute della gente.







