Arriva stasera su Cielo alle 22.05 in prima visione in chiaro, la prima stagione dell'ultima creatura di Joss Whedon, quel Dollhouse di cui si siamo occupati di recente al suo primo passaggio sul canale satellitare FOX, ed in occasione della trasmissione della bellissima puntata che chiude il primo ciclo di 13 episodi, ovvero Epitaph One.Ambientata in un futuro in cui e' stata sviluppata una tecnologia che permette di trapiantare e cancellare a piacimento la personalita' sulle Doll (bambole), ovvero individui preparati appositamente per tale procedura, Dollhouse ha come protagonista assoluta Eliza Dushku, resa celebre da Whedon per il suo ruolo della cacciatrice ribelle Faith in Buffy ed Angel, che interpreta Echo, Doll alquanto "speciale" che diventera' determinante per tutto il progetto Dollhouse.
Malgrado qualche problema iniziale a trovare una sua precisa identita' , oscillante tra "l'incarico della settimana" di Echo, ovvero un classico procedurale con storie autoconclusive, e la trama orizzontale che riguarda da vicino il progetto Dollhouse e il destino della protagonista, la serie dal sesto episodio in poi esprime a pieno tutte le sue potenzialita', sia in termini di messa in scena che di profondita' di temi trattati,per arrivare ad un notevole finale, in un crescendo di emozioni e di colpi di scena nello stile a cui ci ha abituato il creatore di gioelli come Buffy e Firefly.
Notevole il contributo di tutto il cast, che annovera tra agli altri , oltre alla gia' citata Dushku, (peraltro co-produttrice della serie insieme a Whedon ) la rivelazione Enver Gjokaj nei panni di Victor e la bella Dichen Lachman nei panni di Sierra, due Doll come Echo, Olivia Williams (vista di recente in An Education) nei panni della glaciale Adelle DeWitt, direttrice della Dollhouse, e Fran Kranz nei panni di Topher Brink, il genio dei computer responsabile della creazione della tecnologia
Completano il cast Tahmoh Penikett, (noto per il ruolo di Helo in BSG) nei panni dell'agente Fbi Paul Ballard, determinato a scoprire i segreti che si celano dietro ala Dollhouse, e infine due attori della "scuderia" di Whedon, ovvero la sempre eccezionale Amy Acker (Fred e Illiria in Angel) nei panni della dottoressa Saunders, personaggio decisamene ambiguo, e Alan Tudyk (Wash in Firefly, visto di recente in V) attorno al cui personaggio ruota il doppio finale di stagione, come sempre choccante, in puro stile Whedon.







