Remake della serie di culto anni 70 I sopravvissuti, creata da Terry Nation, arriva stasera alle 21 su RaiTre la prima stagione di Survivors, in prima visione assoluta per l'Italia, prodotta dalla BBC nel 2008, di cui e' prevista una seconda stagione per l'inverno di quest' anno.Composta da 6 episodi della durata di un'ora l'uno, con l'eccezione del pilot di 90 minuti in onda stasera , in cui peraltro partecipa come guest star Freema Agyeman, la Martha Jones di Doctor Who e Torchwood, Survivors segue le vicende di un gruppo di persone sopravvissute ad un contagio che ha decimato la popolazione mondiale, nella dura lotta quotidiana per ricostruirsi una vita dopo il disastro.
Un gruppo guidato da Abby Grant (Julie Graham), protagonista della serie, caparbia e determinata figura di donna e madre, alla perenne ricerca di Peter, il figlio scomparso durante il disastro che ha colpito l'Inghilterra e il mondo intero, e che ha la peculiarità di aver sviluppato un'immunita' al virus dopo averlo contratto.
Per maggiori informazioni, ulteriori dettagli sulla trama ed un commento alla serie, seguiteci dopo il salto.
Gli altri membri del gruppo, che si raccolgono attorno ad Abby, sono: Tom , che all'insaputa degli altri è un criminale fuggito di prigione che sfrutta la situazione a proprio vantaggio; Greg , solitario e autosufficiente, che solo grazie alla caparbietà di Abby si convince ad unirsi al gruppo; Anya, dottoressa che dopo aver assistito impotente alla morte di decine di persone, tra cui la sua compagna , decide di rifiutare la propria professione, ed infatti dapprima nessuno lo sa a parte Tom ; Al, ricco figlio di papà abituato ad una vita di lussi e di ozio, che sviluppa un rapporto paterno con Najid, ragazzino che ha perso tutta la famiglia, incontrato per caso a Londra, prima di unirsi agli altri; Sarah, che si unirà al gruppo in un secondo tempo, ragazza opportunista e dal carattere debole, che fatica ad adattarsi alla nuova situazione e ad integrarsi col gruppo.
Al e Najid, personaggi di origine mediorientale e di religione musulmana , anche se solo Najid praticante, per ammissione del creatore della nuova serie, Arthur Hodges, sono stati messi nel gruppo per tener conto dell'evoluzione della societa' e delle classi sociali rispetto all'originale degli anni 70
Numerose questioni morali ed esistenziali vengono sollevate nel corso della serie, a partire dal senso di colpa per esser sopravvissuti al disastro, particolarmente vivo in Anya, o la possibilità di un nuovo inizio al di la' della colpe passate o delle regole della civiltà, ormai solo un lontano ricordo, oltre a domande fondamentali, ovvero come procurarsi acqua e cibo una volta esaurite le scorte, come portare avanti la propria esistenza, come organizzare il futuro, vivendo alla giornata o progettando la ricostruzione della societa' per come la si conosceva prima.
Questioni che emergono in particolare quando il gruppo entra in contatto con una comunità autosufficiente e organizzata, al comando della quale c'e' l'unico membro sopravvissuto del precedente governo, Samantha Willis, determinata a riportare l'ordine nel caos, anche a costo di usare la forza e la coercizione contro chi si oppone, ritenendoli misure estreme per un periodo d'emergenza, da cui Abby e gli altri si dissoceranno ben presto rifiutandone i metodi.
Grazie al taglio cinematografico, alle efficaci ambientazioni tra una Londra deserta (che ricorda da vicino quella dei recenti 28 giorni dopo e il sequel 28 settimane dopo, vicini alla serie come spunto iniziale e come tematica ) e la bella campagna inglese, nonchè alle intense interpretazioni di tutto il cast, ed in particolare quelle di Julie Graham (Abby), Max Beesley (Tom), Joseph Paterson (Greg) e Nikki Amuka-Bird (Samantha Willis), Survivors e' un'avvincente serie fantascientifica basata sullo studio dei personaggi, oltre che un'ottimo esempio (l'ennesimo) della qualita' delle serie prodotte dalla BBC.







