Al debutto stasera alle 21 su Steel Il Prigioniero, serie britannica di culto del 1967, creata da George Markstein e da Patrick McGoohan, ed interpretata da quest’ultimo, divenuta con i suoi soli 17 episodi una vera e propria pietra miliare della fantascienza televisiva.La trama in breve segue le vicende di un agente governativo britannico che all’indomani delle sue improvvise dimissioni viene rapito e portato in un luogo misterioso e apparentemente fuori dal tempo e dallo spazio , chiamato Il Villaggio, da cui è impossibile fuggire, sorvegliato da misteriose ed angoscianti sfere bianche detti Rover, protagoniste anche della storica sigla finale.
Caratteristica degli abitanti del Villaggio, oltre al fatto di abbigliarsi con abiti da colori sgargianti, cappelli vistosi e ombrelli che usano solo per ripararsi dal sole (perche' nel villaggio non piove mai) è quella di non avere nomi ma numeri, ed infatti il protagonista è conosciuto come numero 6, mentre il suo acerrimo nemico è il numero 2, colui che è incaricato di piegarne la volontà per ottenere le informazioni.
Marchio distintivo del telefilm e' la bicicletta Penny Farthing, quella con una ruota piccola e l'altra enorme, tipica del primo novecento, che compare anche nel logo della serie, simbolo di una tecnologia inaffidabile e insidiosa, e dell'atmosfera vagamente retro' e fuori dal tempo che si respira nel Villaggio.
Percorso da tematiche fantapolitiche come il controllo mentale, l’uso di tecniche ipnotiche, di controllo del sonno e di droghe allucinogene per manipolare gli individui, la serie è permeata da una costante atmosfera kafkiana e surreale, che non abbandona mai lo spettatore, costretto a seguire tutta la vicenda dal punto di vista soffocante del protagonista: caratteristica la sua faccia dietro alle sbarre alla fine di ogni episodio.
Come potranno poi scoprire gli spettatori guardando la serie, oltre alle tematiche fantascientifiche e surreali, nella serie e' presente come sottotesto anche una fortissima componente esistenziale e psicologica, e una riflessione sul concetto di identita' e di individuo.
Gran parte del clima surreale e' dovuto alla particola ambientazione della serie, ovvero Il Villaggio, che non e' come si potrebbe pensare una localita' inventata ma esiste veramente , infatti si tratta di Portmeirion, stazione turistica in Galles, caratterizzata da un'architettura in stile neopalladiano che le conferisce un aspetto irreale e fuori dal mondo, e che e' diventata una sorta di luogo di pellegrinaggio per i numerosi fan della serie.
Omaggi espliciti ad una serie rimasta nella storia della televisione sono presenti in molte produzioni recenti: basti pensare al saluto tipico del Villaggo, ovvero Be Seeing You, frase simbolo della serie, ripreso come saluto degli PSI Corps, gli agenti psichici della serie Babylon 5, citato piu' volte nelle serie di culto Buffy the Vampire Slayer, ripreso come autocitazione dallo stesso McGoohan in un episodio di Colombo in cui partecipava come guest star.
Oppure al numero 6, il silone interpretato da Tricia Helfer, protagonista della nuova serie di Battlestar Galactica,
Il prigioniero appartiene ad un periodo d'oro per la fantascienza televisiva britannica, basti ricordare che a quegli anni , a cavallo tra la fine degli anni 60 e i primi anni 70 risalgono serie di culto come Agente Speciale, Doctor Who, UFO e poi successivamente anche I Sopravvissuti e Zaffiro e Acciaio. Periodo che peraltro si sta ripetendo proprio ora, con una fioritura di produzione fantastiche del calibro di Life On Mars, il nuovo Doctor Who con David Tennant e il suo spin-off Torchwood, Afterlife, Being Human, e di remake di serie di culto come I sopravvissuti, di cui e' appena terminata la prima stagione composta da 6 episodi.
E non e' probabilmente un caso che proprio de Il prigioniero siano appena terminate le riprese del remake americano della serie che verrà trasmessa alla fine di quest’anno dalla rete inglese ITV e dalla statunitense AMC, quella di Mad Men e Breaking Bad
Interprete principale sarà James Caviezel (il Gesu' de La Passione di Mel Gibson) nel ruolo che fu di McGoohan ovvero il Numero 6 e il grande attore in inglese Ian McKellen ( X-Men, Riccardo III, IL Codice da Vinci) nel ruolo del suo antagonista e acerrimo rivale, , il Numero 2.
Il Prigioniero e' in onda su Sci Fi Channel, ospitato da Steel su DTT, a partire da giovedì 23 aprile alle 01:35 e poi e dal lunedì al venerdì alle 01:35, in replica da venerdi' 24 alle 15.05 e poi ogni giorno dal lunedi' al venerdi.







