Grandi dilemmi in casa Telecom Italia Media: Telecom, che ha una quota in azioni in TI Media, potrebbe vendere La7 o una sua quota del 20% al gruppo L'espresso; in realtà, altri pretendenti si affacciano, come dei fondi statunitensi (interessati, a dire la verità, più ai multiplex che a La7) o addirittura Google, che sbarcherebbe nel mercato dei contenuti così con una tv vera e non con delle web-tv "giocattolo". Mentana in un intervista ha dichiarato di non essere favorevole a questa operazione (ed in particolare, all'ipotesi della cessione al gruppo L'Espresso), in quanto limiterebbe la loro libertà editoriale. C'è da considerare, comunque, che così La7 diverrebbe non più una figura neutrale, apprezzata da un pubblico eterogeneo, ma un'emittente schierata a sinistra, di cui si dubiterebbe la qualità informativa e l'indipendenza (basti pensare agli attacchi condotti da Striscia la Notizia contro le riviste di De Benedetti a causa della presenza di pubblicità con donne succinte). In ogni caso, l'acquisto sarebbe legato alla condanna di Silvio Berlusconi in uno dei tanti processi in cui è coinvolto, che potrebbe portarlo a pagare oltre 300 milioni di euro in risarcimento danni a De Benedetti, quindi è tutto in divenire...
Sul fronte interno a La7 sembrava certo l'arrivo di Santoro, anche se nell'ultima puntata di AnnoZero, oltre ad aver specificato di non avere altri contratti, ha lanciato la sfida: "posso continuare qui in Rai e venir pagato 1 euro a puntata"; Garimberti (presidente della Rai) ha parlato di pura demagogia e Santoro, indignato, ha confermato l'addio alla Rai, annunciando che non collaborerà per niente con Rai 2 ma, in compenso, successivamente, s'è candidato alla Dirigenza Generale dell'ente pubblico, candidatura da prendere però con le pinze, come buona parte delle idee populiste di Beppe Grillo, con cui Santoro ha affinità ideologica e d'azione, oltre che una simile popolarità (e alle volte idolatrizzazione). In ogni caso la partita con La7 è aperta, visto che non ha ancora firmato per nessuno, con la sola concorrenza di Current Tv, che lo vorrebbe come uomo del rilancio del canale, che sta per passare da Sky alla televisione in chiaro.
Cosa accadrà? Lo scopriremo guardando...







