Bene, sappiamo tutti noi italiani quanto è accaduto ad Avetrana (caso Scazzi) e quanto è accaduto e quanto sta accadendo a Brembate di Sopra (caso Gambirasio): i due casi, molto diversi fra loro, hanno però un tratto in comune, oltre a quello di avere per protagonista una ragazzina: sono stati troppo trattati dal punto di vista mediatico, specialmente il caso Scazzi, dove molti programmi, specialmente i programmi pomeridiani di Rai 1 e Canale 5 hanno esagerato nella trattazione dell'argomento (celebri sono ad esempio le critiche fatte a Chi l'ha Visto per avere dato in diretta la notizia sul caso Scazzi, ma è passato in silenzio il fatto che a Pomeriggio 5 si gridasse alla pena di morte ignorando deliberatamente il passato abolizionista dell'Italia), facendo degradare in modo considerevolmente alto la qualità informativa sui casi, che pare spesso siano stati sfruttati (specie quello Scazzi) come cavallo di traino per programmi di punta ed anche non di punta della programmazione, specialmente in casa Mediaset.
Quando non si ha niente da dire si sta zitti, mica si frigge l'aria...
Il caso Gambirasio ha preso poi piede sostituendo quello Scazzi, proprio perché simile al precedente ed anche perché s'è tirata così a lungo la corda sulla povera Sarah da aver detto tutto quello che andava detto ed anche troppo di più, quindi era il caso di staccare un attimo.
Dicono che la stampa abbia aiutato gli inquirenti sul caso Scazzi e stia mantenendo alta la tensione su quello Gambirasio, ma non sarebbe forse davvero il caso di finirla ora, visto che si è esagerato e non poco?
Rocco Gullì







