La quarta edizione di X Factor è stata vinta da Nathalie, trent'anni, romana, voce blues, prima donna ad aggiudicarsi la competizione. Non credeva di vincere, lei che canta da quando ha quattordici anni, da quando cioè un disco di Tori Amos l'ha folgorata sulla via della musica. Non solo canto, Nathalie suona anche il piano e la chitarra. Intanto il suo singolo" In punta di piedi" è primo nella classifica di I Tunes. Il singolo dà il nome all'Ep che uscirà il prossimo 30 dicembre. Sono lontani i tempi del lavoro in radio e di quando faceva la supporter di Max Gazzè e Andrea Mirò. I suoi punti di riferimento musicali sono: Francesco De Gregori, i Radiohead, Fiona Apple, Jeff Buckley e ovviamente Tori Amos. A X Factor si è cimentata con brani di Gianna Nannini, Mia Martini, Tori Amos, Pacifico, Alanis Morrisette, Pretenders, Joni Mitchell, Kim Carnes.In realtà sembrava proprio che a vincere dovesse essere Davide, per altro poi scomparso dagli schermi a mezzanotte perché minorenne e perciò sostituito dal padre.
Avevo delle perplessità su Davide, ma dopo averlo sentito cantare, ho cambiato idea, e devo dire che oltre al solito faccino da idolo pop, ha anche una bella voce. Purtroppo non è andato oltre il secondo posto.
Nevruz invece nella finale ha offerto una delle prestazioni più deludenti, stonando in particolare durante il duetto con Federico Zampaglione. Nevruz, comunque, non era nuovo a questo tipo di esibizioni, il suo rendimento è stato sempre altalenante, ma gli va riconosciuto il merito, di essere uno dei personaggi più alternativi e stravaganti mai usciti da un talent.
Nathalie invece è partita in sordina, ma a detta di molti il suo talento non è mai stato messo in discussione, come poi ha dimostrato. Cosa poi da non sottovalutare, Nathalie si porta a casa un contratto discografico di 300.000 euro che dovrebbe servire a lanciarla nell'affollato mondo della musica italiana. La serata ha offerto anche lo spettacolo dei duetti. Nathalie ha duettato con Skin, Davide con Francesco Renga e Nevruz con Zampaglione, come detto prima.
Per quanto riguarda i giudici, successo di pubblico per Elio, coach proprio della vincitrice, un po' meno per la Tatangelo che in base ad un sondaggio è risultata essere la meno amata dal pubblico insieme a Claudia Mori, giudice della passata edizione. Forse, ma è una mia opinione, il favore di cui godono i giudici presso il pubblico arriva a influenzarne le scelte. Il caso della Tatangelo è indicativo. Bisogna dire però che sia Elio che la Tatangelo si sono detti pronti a rivestire i panni di giudici nonostante la stanchezza e gli altri impegni. Solo Ruggeri sembra in dubbio, lamentando la sua posizione di coach dei gruppi, a cui, secondo lui, il pubblico si affeziona più difficilmente.
Ospiti della serata Robbie Williams e i Take That, Elisa e il trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo.
Per il resto si chiude un'edizione in calo di ascolti, ed è per questo che non si sa se ci sarà una quinta edizione. Il programma quest'anno ha sofferto la forte controprogrammazione anche della stessa Rai. La stessa finale in termini di ascolti è stata battuta dalla fiction Tutti i padri di Maria (Rai 1), I Cesaroni (Canale 5), Ballarò (Rai tre). Il produttore Giorgio Gori si dice comunque soddisfatto come l'entusiasta Francesco Facchinetti.
Quello che è certo è che per Nathalie si apre una nuova strada, anche se non è certa la sua partecipazione al Festival di San Remo. Almeno le auguriamo di non cadere nel dimenticatoio come gli Aram Quartet e Matteo Becucci.
Speranza Ambrosio







