Alla fine la notizia temuta dagli appassionati di media d'Oltralpe è arrivata: nell'ambito della radiovisione per l'estero francese, RFI e France 24 si fonderanno, rimanendo con nomi distinti ma accorpando le loro forze in un'unica entità; ciò è ufficiale in quanto ad agosto il Ministro degli Esteri francese, François Fillion, ha autorizzato Alain de Pouzilhac, presidente dell'AEF, ente statale che controlla RFI e France 24, ad effettuare la fusione delle redazioni per avere un corpo unico. Già degli accordi interni di mutuo soccorso ci sono stati alla nascita di AEF, ma mai ci si era spinti così in avanti.I loghi rimarranno distinti, quindi RFI si chiamerà ancora così e lo stesso per France 24 (ciò è stato fatto soprattutto per evitare sommosse da parte dei radioscoltatori di RFI, spesso legati in maniera morbosa ed ossesiva al marchio dell'emittente), ma sarà tutta un'altra storia: 800 dipendenti radiofonici e 400 televisivi diverranno 1200 dipendenti di un'entità che nelle intenzioni del Governo francese dovrebbe essere la corazzata da guerra contro colossi del calibro di BBC, CNN, Deutsche Welle e Russia Today.
Si pensa veramnete in grande in questo contesto: difatti il Governo ha dato solo per quest'anno altri 30 milioni di euro ad RFI, e l'anno prossimo l'ente AEF ne avrà 330 milioni, tantissimi soldi che dovrebbero garantire il rilancio definitivo sia di RFI che, soprattutto, di France 24, che potrà così avviare in sicurezza il completamento delle fasce orario scoperte in lingua araba (rendendo dunque France 24 in arabo davvero 24 ore su 24) ha permesso il lancio del canale in arabo 24 ore su 24 dall'11 Ottobre scorso (fra i testimonial, personaggi famosissimi come Barack Obama, la Regina d'Inghilterra e Bill Gates); inoltre, France 24 così potrà avere tutta l'esperienza decennale che ha la redazione di RFI, mica nata ieri, ma decenni fa, ed RFI di canto potrà contare sul dinamismo della redazione di France 24, necessario per cogliere minuto per minuto le notizie dell'ultimo minuto, per seguire velocemente in tempo reale gli sviluppi internazionali.
La nuova sede in cui coabiteranno gli studi sarà ad Issy Le Moulinaux: quindi la coabitazione non sarà solo aziendale, ma reale, fisica e tangibile.
Riusciranno RFI e France 24 ad usufruire di quest'opportunità in modo proficuo o diverrà ciò l'inizio della fine per entrambe?
Si ringrazia bnnrock per la colaborazione nella stesura dell'articolo (e per la correzione all'articolo stesso, avvenuta il giorno stesso alle ore 23:07).
Rocco Gullì







