Quello che da noi sembra sempre più un'assurda utopia nel Regno Unito potrebbe diventare realtà: si potrebbe ridurre l'importo del canone radiotelevisivo!
A Luglio (dopo l'insediamento del nuovo governo Tories + Lib-Dem) Jeremy Hunt, neo-ministro della Cultura, ha accusato l'ente pubblico britannico di sprecare troppi soldi dei contribuenti, ed ha annunciato che l'anno prossimo, in occasione dell'agiornamento dell'accordo fra Stato e BBC sulla definizione degli accordi relativi al servizio pubblico, farà moltissime presioni affinché il canone venga ridotto da £ 145,5 (circa € 166) annue a £ 109 (circa € 124) annue: ciò comporterà un risparmio notevole per i contributori britannici, ma rischia di portare nella BBC una spirale che può portare a molti tagli (difatti, si prospetta la chiusura già da ora di 2 radio e diversi programmi televisivi), a meno che qualcuno non s'abbassi, e di molto, lo stipendio...







