I Samsonadze stanno ai Simpson come la Georgia, ex repubblica sovietica, agli USA: non è un paragone assurdo ma quanto realmente accade, grazie alla nuova serie georgiana creata da qualche mese. Il cartone animato, prodotto da Shalva Ramishvili, è chiaramente ispirato alla famiglia più dissacrante degli USA, anche perché è stato ammesso dalla stessa autrice, e presenta molte analogie, ma anche parecchie differenze, con la serie "madre", alcune delle quali sono proprio sostanziali. Il cartone al momento non avrà alcuna distribuzione all'estero.La famiglia, il cui cognome è stato scelto in quanto il più diffuso in Georgia, è composta di 4 membri, e non di 5 come quella statunitense: il marito lavora in una banca come addetto alle fotocopie, ed assieme alla moglie ha 2 figli, una femmina ed un maschio; tutti assieme vivono in periferia, come i Simpson.
La differenza cruciale rispetto ai Simpson è che non verranno quasi mai trattati temi politici, cosa invece frequente nella serie statunitense (probabilmente a causa del pessimo clima sulla libertà d'espressione che si vive in Georgia), anche se compare in un episodio una parodia di Vladimir Putin.
L'obiettivo di colpire la locale società sarà raggiunto? E si avrà mai una distribuzione in Italia della serie?
Rocco Gullì
La differenza cruciale rispetto ai Simpson è che non verranno quasi mai trattati temi politici, cosa invece frequente nella serie statunitense (probabilmente a causa del pessimo clima sulla libertà d'espressione che si vive in Georgia), anche se compare in un episodio una parodia di Vladimir Putin.
L'obiettivo di colpire la locale società sarà raggiunto? E si avrà mai una distribuzione in Italia della serie?
Rocco Gullì







