Ad appena una settimana di distanza dalla messa in onda negli Stati Uniti è arrivata lo scorso mercoledì 10 febbraio alle 21.10, sul canale Fox di Sky, l’ attesissima sesta ed ultima stagione di Lost, che ha debuttato con l'episodio doppio Los Angeles LAX, in replica domani 15 febbraio a partire alle 22.00.Una serie che, nel bene o nel male, ha segnato in maniera indelebile l’immaginario televisivo degli ultimi cinque anni. Senza contare il fatto che, trattandosi della conclusione di una storia che ha tenuto incollati allo schermo milioni di telespettatori, è palpabile il senso di attesa per tutti quegli interrogativi che da cinque stagioni attendono risposta.
Per chi arriva ora la situazione non è certo delle più accoglienti considerato il lavoro di accumulo e di incastro operato dagli sceneggiatori per far coincidere eventi riguardanti diversi personaggi e anche diverse linee temporali ma, senza un dovuto ripasso, anche per chi segue dall’ inizio può essere problematico.
Andiamo quindi con un riassunto a grandi linee (inclusa qualche libera interpretazione) di quello che è accaduto fino a questo momento, dopo il break ....
Quel che sappiamo è che il volo 815 della Oceanic Airlines è precipitato a causa della misteriosa energia presente sull’ isola, un vero tesoro che ha fatto gola fin dagli anni ’70 ad una società di ricerca scientifica, la Dharma. Ma come i membri della Dharma Initiative hanno imparato sulla propria pelle, anche i sopravvissuti del volo 815 scoprono che l’isola non è disabitata: la popolazione autoctona, ribattezzata con il nome di “Altri”, è disposta a fare di tutto per mantenere i segreti sui quei luoghi e preservarne l’inestimabile ricchezza, anche “spostare” l’isola sfruttando proprio la misteriosa energia che giace nel suo sottosuolo. Ma qualcosa non va come dovrebbe e l’ isola non si sposta solo nello spazio ma anche nel tempo, bloccando parte dei sopravvissuti nel 1977. L’ occasione sembra propizia per mettere fine alla loro lunga avventura e muniti di un ordigno nucleare sganciato durante la seconda guerra mondiale, decidono di distruggere la “sacca” di energia che sarà in futuro la causa del loro incidente aereo. Quello di cui non sembrano avere ancora coscienza e che il libero arbitrio non gli è concesso: infatti l’ Isola è, per così dire, governata da due “divinità” in eterna contrapposizione (bene / male?) che da anni muovono i destini delle persone come in una complessa partita di scacchi. Jacob, la divinità bianca, è responsabile del forzato “reclutamento” dei passeggeri del volo Oceanic, ma quali siano le sue intenzioni ancora non è chiaro.
Certo è che tutti i suoi sforzi non sono valsi a proteggerlo dalla divinità nera (ancora senza nome) che, sfruttando il decaduto leader degli Altri, è riuscito apparentemente ad ucciderlo. Nello stesso momento, nel 1977, l’ordigno nucleare esplode e lo schermo sfuma in bianco lasciandoci con nuove domande: i passeggeri della Oceanic riusciranno a cambiare il corso degli eventi evitando che l’aereo cada o si ritroveranno nuovamente sull’ Isola nel presente? Jacob è realmente morto?







