In questi giorni sono in Inghilterra per migliorare il mio inglese e sto avendo l'occasione di vedere America's Got Talent (in onda su ITV2), e devo dire che le somiglianze con X Factor nella versione italiana sono imbarazzanti (il produttore è sempre Simon Cowell); ci sono anche delle differenze, ma davvero poche. Incominciamo dalla sigla, che, ascoltandola con attenzione e confrontandola con quella di X Factor, è molto simile, se non praticamente identica. All'inizio non può mancare la voce urlante fuori campo che presenta il conduttore (in questo caso è anzianotto ed esce da dietro le quinte e non zampetta come Facchinetti dalla zona pubblico).
Il meccanismo è identico a X Factor, tranne che per un aspetto un pò da Corrida: infatti il giudice, durante l'esibizione, ha il diritto di schiacciare una X, che in questo caso non è l'X Factor ma, al contrario, il fattore down; anche il pubblico non e' molto gentile e non manca di fischiare rumorosamente durante le esibizioni. Differente la programmazione: il programma viene spezzettato in più giorni (almeno qui in Inghilterra, non so in USA se sia uguale); nella versione statunitense oltre al canto ci sono attori, ballerini, strumentisti e altro. Ci sono davvero tanti talenti come I due fratelli violinisti o il cantante lirico; assomiglia per certi versi ad Amici. La pubblicità è davvero tanta.