La RTSI, Radio Televisione Svizzera di lingua Italiana, ente pubblico svizzero radiotelevisivo, cambia nome e sigla, in nome dell'unificazione dei reparti radio-tv in una sola azienda, che curerà anche tutti i siti web legati alle emittenti.I cambiamenti sono evidenti e molteplici: sparisce il logo RTSI che per decenni ha caratterizzato l'audiovisivo svizzero in lingua italiana, chiude il sito rtsi.ch, che diventa redirect al nuovo http://www.rsi.ch, fra l'altro un portale omnicomprensivo, dalla tv (programmi a richiesta) alla radio, fino alle ultime notizie di cronaca.
Cambiano soprattutto i nomi ed i loghi delle radio e delle tv, ma mentre per le radio il maggior impatto è solo sul logo, le tv cambiano completamente filosofia, passando da TSI1 a RSI LA1 e da TSI2 ad RSI LA2.
L'impatto sulla programmazione per fortuna è nullo: si potrà quindi godere, nelle aree di ricezione dell'emittente, dei programmi che da decenni contraddistinguono questa azienda radiotelevisiva. Per avere un'idea dei nuovi claim e di come sta il logo alle tv basta visitare il sito rsi.ch (ma le radio per fortuna si sentono anche via satellite).
I nomi LA1 e LA2 non sono stati scelti tanto a caso comunque: da sempre in Ticino le tv di Stato sono state chiamate con questi nomignoli, finquando finalmente sono diventati i loro nomi di battesimo (anche se il sottoscritto avrà sempre nostalgia di TSI1 e TSI2 e dei loro loghi).
I nuovi loghi per le tv e le radio:





Ed infine il video che annuncia le novità della RSI:
Rcordiamo che comunque purtroppo non è ancora ricevibile la programmazione della RSI (settore tv) all'estero: chi volesse almeno le autoproduzioni manifesti la propria volontà sul sito www.petitiononline.com/rtsi2006.
Buona visione.
Rocco Gullì
I nomi LA1 e LA2 non sono stati scelti tanto a caso comunque: da sempre in Ticino le tv di Stato sono state chiamate con questi nomignoli, finquando finalmente sono diventati i loro nomi di battesimo (anche se il sottoscritto avrà sempre nostalgia di TSI1 e TSI2 e dei loro loghi).
I nuovi loghi per le tv e le radio:





Ed infine il video che annuncia le novità della RSI:
Rcordiamo che comunque purtroppo non è ancora ricevibile la programmazione della RSI (settore tv) all'estero: chi volesse almeno le autoproduzioni manifesti la propria volontà sul sito www.petitiononline.com/rtsi2006.
Buona visione.
Rocco Gullì







