È scomparso ieri sera ad Agrate Brianza (MB) Mino Reitano, cantante italiano di successo ed uno dei simboli mondiali del successo dei calabresi (cosa di cui fra l'altro ha fatto sempre un vanto, non disdegnando mai ritorni nella sua regione d'origine ed incontri con la popolazione, sia con le autorità che con i suoi ammiratori più comuni). Malato (non è ufficiale, ma si sospetta avesse un tumore), è stato assistito fino all'ultimo dalla moglie e dalla figlia nel suo Villaggio Reitano, podere in cui ospitava molti dei suoi parenti.I funerali si svolgeranno domani alle 15 nella chiesa della cittadina brianzola (non è stato specificato se i funerali saranno strettamente privati o meno).
Nato a Fiumara, città della provincia reggina affacciata sullo Stretto di Messina, studia per 8 anni nel conservatorio di Reggio Calabria, per emigrare in Germania all'età di 15 anni per cercare fortuna. Durante le sue serate ad Amburgo, si esibisce con un gruppo di 4 ragazzi, che diverranno in seguito i Beatles.
Nel 1968, dopo 2 anni caratterizzati dalle partecipazioni a Castrocaro e Sanremo, diventa famoso in tutto il mondo con il brano Avevo un cuore che ti amava tanto, e consegue anni di successi, con 8 partecipazioni consecutive a Canzonissima (dove si piazzerà sempre ai primi posti), programmi televisivi ed il libro Oh Salvatore, che riceverà numerosi premi.
Nel 1988 torna al Festival di Sanremo con la canzone Italia e, 2 anni dopo, presenta Vorrei; seguono partecipazioni ad altri spettacoli televisivi e, nel '91, ancora a Sanremo con Ma ti sei chiesto mai. Dal 1993 in poi tourneé in molti Paesi del mondo, tra cui USA, Canada ed Australia, ove la comunità calabrese è ben presente e viva.
Il ritiro ufficiale avviene nel 2007, quando subisce il primo intervento, ed inizia il calvario tristemente finito ieri.
Da parte dello scrivente sentite condoglianze alla famiglia.
Rocco Gullì
Nel 1968, dopo 2 anni caratterizzati dalle partecipazioni a Castrocaro e Sanremo, diventa famoso in tutto il mondo con il brano Avevo un cuore che ti amava tanto, e consegue anni di successi, con 8 partecipazioni consecutive a Canzonissima (dove si piazzerà sempre ai primi posti), programmi televisivi ed il libro Oh Salvatore, che riceverà numerosi premi.
Nel 1988 torna al Festival di Sanremo con la canzone Italia e, 2 anni dopo, presenta Vorrei; seguono partecipazioni ad altri spettacoli televisivi e, nel '91, ancora a Sanremo con Ma ti sei chiesto mai. Dal 1993 in poi tourneé in molti Paesi del mondo, tra cui USA, Canada ed Australia, ove la comunità calabrese è ben presente e viva.
Il ritiro ufficiale avviene nel 2007, quando subisce il primo intervento, ed inizia il calvario tristemente finito ieri.
Da parte dello scrivente sentite condoglianze alla famiglia.
Rocco Gullì







