Lunedì 12: una serata di fuoco! Oltre al grande ritorno del Grande Fratello e del talent show di X Factor, anche Rai 1 propone una nuova fiction del tutto particolare; non si tratta della classica fiction poliziesca/gialla ma di un prodotto molto innovativo.Nel cast c'è anche (ironia della sorte) Gea Lionello, che morirà nel 1° episodio della serie.
La serie crime punta non solo su una linea gialla ma su un tema di fondo specifico: tutti gli episodi ruoteranno attorno a questo. Le puntate saranno sei con due episodi a puntata.
Si tratta dello scontro quotidiano che ognuno di noi ha tra il bene e il male (perlappunto) e che ci fanno fare delle scelte, alcune giuste altre sbagliate. È il caso del commissario capo di Torino Claudio Anastasi (Gianmarco Tognazzi), che affronterà scenari all'apparenza semplici, ma che riveleranno intrecci complessi.
L'omicidio della collega Fabiana (Gea Lionello) porterà il commissario ad indagare sulla vita privata della vittima, su chi ha incontrato quella sera, se avesse qualche affare losco. Il suo desiderio più grande è quello comunque di fare giustizia, compiendo anche gesti ambigui. Per via del suo temperamento ribelle e modus operandi non obbediente dovrà vedersela con il PM inflessibile Mariella Fioretti (Antonia Liskova), con una vita privata fragile ed insicura.
Ci sono delle analogie con la fiction Commissario Manara: anche lì il commissario è ribelle e non rispetta gli ordini. Ad aiutarlo ci sarà Grazia Micheli (Bianca Guaccero). Tra i protagonisti, ovviamente, ci sono anche i cosidetti "cattivi": Pietro Marconi (Marco Falaguasta) è un criminale, un ladro capo di una organizzazione professionista; gentile all'apparenza, non ha coscienza sulle vittime innocenti. Nella fiction ci saranno spunti all'attualità, come dichiara il produttore della serie: "Ognuno di noi, ogni giorno, è chiamato a compiere delle scelte:
la vendetta o il perdono, il sacrificio o la fuga, la parola o il
silenzio. E quando arriva il momento di scegliere, se la scelta ci
riguarda direttamente, tendiamo a rendere più sfumati quei valori,
nella vita quotidiana quel confine diventa più elastico. Eppure queste scelte le facciamo noi, non qualcun altro. Allora
perché, sempre più spesso, addossiamo ad altri la responsabilità di
risolvere i nostri guai? Con questa serie abbiamo l’obiettivo di intrattenere, ma anche di
proporre qualche spunto di riflessione. Perciò, abbiamo deciso di
raccontare delle vicende umane a cui non si può rimanere indifferenti,
vicende apparentemente ordinarie che sfociano in crimini, situazioni in
cui anche noi potremmo improvvisamente trovarci dalla parte di chi
sceglie il male. Paradigmatico per riassumere il dilemma etico con il quale
combattono i protagonisti de “Il Bene e il Male” è un caso di cronaca
recente: un gruppo di giovani ha brutalmente stuprato una ragazzina. Il
padre è distrutto dal dolore e dall’impotenza che cresce mano a mano
che la condanna per quel gesto si allontana. Improvvisamente, il padre
sfoga brutalmente il proprio dolore contro il capobranco, un ragazzo
poco più grande di sua figlia. Qualsiasi genitore posto di fronte a
tanto dolore si potrebbe identificare facilmente con quel padre…
Eppure, quell’uomo ha fatto la scelta sbagliata. I quattro protagonisti della serie imparano sul campo la
differenza sottile ma concreta tra comprendere e giustificare, tra le
ragioni dell’Io e quelle della Comunità, tra le pulsioni umane e le
esigenze della collettività. Sono chiamati, assieme allo spettatore, a
prendere una decisione tra istinto e ragione, a riscoprire che il Bene
e il Male sono valori e principi etici chiari e concreti, che devi
mettere in pratica tutti i giorni.”
Non solo il protagonista, ma anche i suoi colleghi si troveranno davanti a scelte dure e difficili, sia in ambito professionale che in ambito personale. Saranno buoni o cattivi? Quale è il confine tra bene e male? È questo il punto di partenza della fiction, che è indirizzata ai giovani come pubblico, visto la promozione tramite Facebook, Flickr ed MSN.
Chi la spunterà lunedì tra GF, Il bene e il male ed X Factor? Io spero ovviamente la terza, se lo merita proprio. Mi accontenterei di veder vincere X Factor contro la serie di Rai 1, ed è un peccato che le reti si facciano questa guerra, perchè questa fiction secondo me merita, ma non potrò seguirla per la ricchezza di programmi delle altre reti!
Non solo il protagonista, ma anche i suoi colleghi si troveranno davanti a scelte dure e difficili, sia in ambito professionale che in ambito personale. Saranno buoni o cattivi? Quale è il confine tra bene e male? È questo il punto di partenza della fiction, che è indirizzata ai giovani come pubblico, visto la promozione tramite Facebook, Flickr ed MSN.
Chi la spunterà lunedì tra GF, Il bene e il male ed X Factor? Io spero ovviamente la terza, se lo merita proprio. Mi accontenterei di veder vincere X Factor contro la serie di Rai 1, ed è un peccato che le reti si facciano questa guerra, perchè questa fiction secondo me merita, ma non potrò seguirla per la ricchezza di programmi delle altre reti!







