Secondo il sito di Radio Canada, filiale francofona dell'ente radiotelevisivo canadese, RFI, radio internazionale francese, in vista dell'integrazione con Tv5 Monde e France 24, ha deciso di risparmiare andando a tagliare emissioni radiofoniche effettuate in alcune lingue minori, rafforzando altre emissioni in lingue considerate maggiori; questo permetterà di migliorare l'assetto societario, ma ha suscitato vive proteste, in quanto le sedi verrebbero chiuse di punto in bianco e lascerebero senza lavoro migliaia di persone; a ciò si dovranno aggiungere le sedi di altre 4 lingue che sarebbero ridotte alla sola presenza su Internet. Ciò in Francia sta scatenando un vespaio di polemiche e ha fatto sì che i direttori delle sedi minori si rivolgessero al presidente francese Sarkozy per avere ulteriori spiegazioni.
Le sedi che verrebbero chiuse sarebbero quelle in lingua tedesca, serbo-croata, albanese, polacco, turco e lao, quelle che sarebbero ridotte alle sole trasmissioni su Internet sono quelle in lingua russa, cinese semplificato (mandarino), persiano e vietnamita.
Le lingue che rimarrebbero sono perciò rumeno e cambogiano, in quanto legate ad aree francofile, mentre sarebbero rinforzate le sedi in lingua inglese, spagnola, portoghese/brasiliano, swahili e hausa.
Il progetto è teso a dare ad RFI un assetto quanto più possibile tendente alla francofonia, sia come lingua che come stile; questa riforma, inoltrem comporterà la perdita di un'ora di trasmissioni in portoghese per il Brasile, dedicando le ore restanti all'Africa di lingua portoghese.
Questo ciclone non è altro che l'inizio della sistemazione del gruppo che controlla ormai France 24, RFI e TV5 Monde, che prevede comunque anche tagli di lavoro presso le sedi principali della radio e del canale allnews. L'unica cosa da sperare è che questi tagli non minino la già risicata credibilità della radio francese...
Rocco Gullì
AGGIORNAMENTO 5/11/2008
La data che dovrebbe segnare la fine delle trasmissioni nelle lingue minori è il 31 Gennaio 2009.
AGGIORNAMENTO 21/12/2008
RFI, con un comunicato, smentisce la cessazione delle trasmissioni in onde corte in lingua russa (che sarebbero dovute cessare il 5 Gennaio) e cinese mandarino (che sarebbero dovute cessare il 31 Gennaio), bollando come disinformazione le notizie riguardanti la cessazione di queste emissioni.
Le lingue che rimarrebbero sono perciò rumeno e cambogiano, in quanto legate ad aree francofile, mentre sarebbero rinforzate le sedi in lingua inglese, spagnola, portoghese/brasiliano, swahili e hausa.
Il progetto è teso a dare ad RFI un assetto quanto più possibile tendente alla francofonia, sia come lingua che come stile; questa riforma, inoltrem comporterà la perdita di un'ora di trasmissioni in portoghese per il Brasile, dedicando le ore restanti all'Africa di lingua portoghese.
Questo ciclone non è altro che l'inizio della sistemazione del gruppo che controlla ormai France 24, RFI e TV5 Monde, che prevede comunque anche tagli di lavoro presso le sedi principali della radio e del canale allnews. L'unica cosa da sperare è che questi tagli non minino la già risicata credibilità della radio francese...
Rocco Gullì
AGGIORNAMENTO 5/11/2008
La data che dovrebbe segnare la fine delle trasmissioni nelle lingue minori è il 31 Gennaio 2009.
AGGIORNAMENTO 21/12/2008
RFI, con un comunicato, smentisce la cessazione delle trasmissioni in onde corte in lingua russa (che sarebbero dovute cessare il 5 Gennaio) e cinese mandarino (che sarebbero dovute cessare il 31 Gennaio), bollando come disinformazione le notizie riguardanti la cessazione di queste emissioni.







