Una novità tutta italiana sta per arrivare su SciFi. Per la prima
volta in Italia arriva il primo film italiano di fantascienza dell'era
digitale. Stiamo parlando di AfterVille. Coordinato da Fabrizio
Accatino, Michele Bortolami, Tommaso Delmastro e Massimo Teghille,
nonchè curatori della rassegna omonima attualmente in corso a Torino, e
con il patrocinio della Regione Piemonte, del Comune e della Provincia di Torino, oltre il supporto di Film Commission Torino, il
lungometraggio è opera dei registi Fabio Guaglione e Fabio Resinaro
(già conosciuti come autori dei pluripremiati e apprezzati E:D:E:N e
The Silver Rope).
Ci troviamo in una Torino proiettata in chiave
visonaria nel 2058 dove "Le Rocce", gigantesche astronavi aliene
atterrate e conficcate da 50 anni nella città come in altre parti del mondo, si risvegliano improvvisamente. Il radiosegnale da loro emesso in realtà non è
nient'altro che un inarrestabile countdown che corre verso il Grande
Zero, ovvero la fine del mondo. La città (come il mondo) si
prepara ad affrontare quello che sarà l'Ultimo Giorno, visti attraverso gli occhi di Sam e Lisa, due innamorati che cercheranno di ricongiungersi prima della fine, di cui non si saprà cosa accada.
Della durata di 27 minuti il film mostra effetti speciali molto efficaci, per le riprese sono stati utilizzati i formati 16mm e l'HD, di cui quest'ultimo usato per la creazione degli effetti degli Ufo e di molte costruzioni futuristiche in progetto nella città. Alla realizzazione di AfterVille hanno partecipato 15 attori e circa 30 comparse selezionate attraverso un casting lanciato via internet che ha coinvolto oltre 500 candidati tra Torino, Milano e Roma e che ha scelto come protagonisti Roberto Laureri, Giorgia Wurth e Paolo Giangrasso.
AfterVille vede la straordinaria partecipazione dello scrittore americano Bruce Sterling, autore di capolavori come "La Matrice Spezzata" (1985), "La macchina della realta" (1990), "Caos Usa" (1998) e della raccolta di racconti “Mirrorshades” (1986), nelle vesti dello scienziato Adam Vurias, colui che è riuscito a codificare il radiosegnale delle rocce, e nei panni di un acido anchorman David Zed, noto per la sua performance da robot in varie trasmissioni televisive americane oltre a qualche partecipazione in varie trasmissioni italiane (“TILT!”, “Domenica In”, il festival di Sanremo).
Le musiche sono state realizzate dal compositore Andrea Bonini e da Livio Magnini, membro del gruppo pop-rock Bluvertigo, nonché produttore musicale della cantante Giorgia. La title-track si tratta di “L’ultima Risposta” dei Subsonica.
Se siete curiosi di vedere questo film non ci resta che sintonizzarsi venerdì 3 ottobre alle 22.30 su SciFi, su Steel all'interno del pacchetto Gallery di Mediaset Premium.
Diego Giacobbi







