Prosegue il lungo e difficile cammino intrapreso da Roma per diventare
una vera capitale culturale mondiale, specie nel settore
dellaudiovisivo. E così, dopo aver inaugurato con successo la Festa
del Cinema, e portato un festival popolare di cinema tra i Fori ed il
Colosseo, arriva anche la fiction, intesa come serialità televisiva
lunga o breve.Lunico precedente in Italia, col quale si sta cercando in ogni modo di evitare la polemica, è quello del Telefilm Festival di Milano, ma quello è una manifestazione più piccola per amatori ed appassionati, e quasi esclusivamente dedicata alle serie americane; questo, secondo quanto presentato dagli organizzatori, sarà un festival in piena regola (ad alto budget, diremmo noi), che guarderà tutto il mondo e presenterà moltissimi concorsi, presentazioni, chicche e novità.
La prima presentazione, ancora molto parziale, è avvenuta Venerdì 20 aprile nella verdissima cornice di Villa Piccolomini, in via Aurelia Antica, dove tra un drink ed un ottimo light lunch (chiamarlo pranzo sembrava poco fine) Felice Laudadio (presidente del festival), Renzo Fabiani (presidente dellAssociazione Produttori Televisivi) ed il governatore del Lazio Piero Marrazzo.
Diciamo che se il buongiorno si vede dal mattino, preferiamo restare a
letto: la conferenza stampa, fissata per luna circa, si è svolta
allinterno di una serra, non climatizzata, posizionata a picco sotto
il sole: le scusa sono arrivate, ed anche la giustificazione dovuta
allo spostamento della giornata dal 3 al 20 aprile. Come se a Roma il 3
di Aprile facesse un freddo artico.
Superata lincipiente ebollizione, il terzetto di organizzatori ha presentato per grandi linee il ricchissimo carnet della manifestazione, che si terrà dal 2 al 7 Luglio presso il cinema Adriano, con decentramenti allAuditorium di Via della Conciliazione e presso la Casa del Cinema. 13 le sezioni del festival, tra concorso e fuori concorso.
Le sezioni competitive sono: TV Movies, sezione dedicata ai film per la TVin cui saranno presentati LULTIMO PADRINO di Marco Risi, con Michele Placido nelle vesti del capo mafioso Bernardo Provengano, FROZEN di Friedemann Fromm, un thriller nordico con Veronica Ferres e Martin Feifel e COLD SUMMER di Hartmut Schoen, con Heino Ferch e Inka Friedrich sulla drammatica notte dellagosto 1961 nella quale venne innalzato il Muro di Berlino;
Sezione Miniserie dove verranno presentati fra gli altri OCTOBER ROAD di Gary Fleder con Tom Berenger, LA PICCOLA MOSCHEA NELLA PRATERIA di Michael Kennedy, THE FLOOD di Tony Mitchell, con Robert Carlyle, Tom Courtnay e David Suchet, THE TROJAN HORSE di Charles Binamé, con Tom Skerritt, Greta Scacchi e Paul Gross, MARCH OF MILLIONS di Kai Wessel, con Maria Furtwängler, Jean-Yves Berteloot e Angela Winkler e THE STATE WITHIN di Daniel Percival, con Jason Isaacs, Ben Daniels e Neil Pearson;
Sezione Seriale (Adriano), con alcuni titoli in programma totalmente inediti per lItalia, come TORCHWOOD, serie creata da Russell T. Davies (Doctor Who) con John Barrowman, Eve Myles, Naoko Mori, LIFE ON MARS, scritta da Chris Chibnall, CRIMINAL MINDS, serie di grande successo che sta andando in onda in queste settimane negli Stati Uniti, ZORRO. LA SPADA E LA ROSA, rivisitazione in chiave latino-americana del celebre bandito-gentiluomo. Verrà inoltre presentata fuori concorso la serie KYLE XY, un family/mystery in 10 episodi destinato ai più giovani, in programma allAdriano dal 2 al 6 luglio dalle 11 alle 13;
Sezione Fiction italiana. I titoli ammessi saranno selezionati fra quelli trasmessi da RAI, Mediaset, Sky e La 7 da settembre 2006 a maggio 2007 e saranno annunciati nella conferenza stampa del 12 giugno. La giuria sarà composta esclusivamente da 7 critici non italiani.
Tra le sezioni non competitive più interessanti spicca, ovviamente, quella delle anteprime con due fasce di programmazione quotidiana. Fra i primi titoli confermati: THE TUDORS, regia di Ciaran Donnelly e Brian Kirk, scritto da Michael Hirst (lo sceneggiatore del film Elizabeth di Shekhar Kapur), con Jonathan Rhys Meyers, Sam Neill, Callum Blue, Natalie Dormer, CARAVAGGIO, regia di Angelo Longoni, sceneggiatura di James H. Carrington e Andrea Purgatori, fotografia di Vittorio Storaro, musiche di Luis Bacalov, con Alessio Boni, Claire Keim, Jordi Mollà, Elena Sofia Ricci, O PROFESSORE, regia di Maurizio Zaccaro, sceneggiatura di Sandro Petraglia e Stefano Rulli, con Sergio Castellitto, Luisa Ranieri, Donatella Finocchiaro, Peppe Lanzetta, Antonio Catania, storia di un maestro di strada alle prese con i ragazzi di Scampia e le nuove stagioni di LOST, THE SOPRANOS e GREYS ANATOMY.
Altrettanto interessante la sezione dedicata alla commedia inglese, fucina di talenti: presenterà una ventina di folgoranti esempi di quella che da molte parti è considerata la più divertente produzione del genere. I titoli finora selezionati sono SUBURBAN SHOOTOUT; BLACKADDER; COUPLING; CELEB; EXTRAS; GOODNESS GRACIOUS ME; LITTLE BRITAIN; NIGHTY NIGHT; THE CATHERINE TATE SHOW; THE LEAGUE OF GENTLEMAN; VICAR OF DIBLEY.
A questo programma ancora parziale ed in via di sviluppo, si aggiungono innumerevoli rassegne, omaggi, tributi e retrospettive, lezioni di tv date da grandi autori del piccolo schermo, come Andrea Camilleri o Ettore Bernabei: su tutte notevole è la retrospettiva degli sceneggiati italiani tratti dai capolavori della letteratura russa, che spazia da Umiliati e offesi di Dostojevski del 1958 (con Enrico Maria Salerno) a Resurrezione di Tolstoj, diretto dai Taviani.
Pronti a saperne di più il 12 giugno, e fiduciosi di non dover fare danze rinfrescanti per la pioggia, noi telefili siamo pronti a gustarci 6 furenti giorni di narrativa televisiva coi controfiocchi.
Superata lincipiente ebollizione, il terzetto di organizzatori ha presentato per grandi linee il ricchissimo carnet della manifestazione, che si terrà dal 2 al 7 Luglio presso il cinema Adriano, con decentramenti allAuditorium di Via della Conciliazione e presso la Casa del Cinema. 13 le sezioni del festival, tra concorso e fuori concorso.
Le sezioni competitive sono: TV Movies, sezione dedicata ai film per la TVin cui saranno presentati LULTIMO PADRINO di Marco Risi, con Michele Placido nelle vesti del capo mafioso Bernardo Provengano, FROZEN di Friedemann Fromm, un thriller nordico con Veronica Ferres e Martin Feifel e COLD SUMMER di Hartmut Schoen, con Heino Ferch e Inka Friedrich sulla drammatica notte dellagosto 1961 nella quale venne innalzato il Muro di Berlino;
Sezione Miniserie dove verranno presentati fra gli altri OCTOBER ROAD di Gary Fleder con Tom Berenger, LA PICCOLA MOSCHEA NELLA PRATERIA di Michael Kennedy, THE FLOOD di Tony Mitchell, con Robert Carlyle, Tom Courtnay e David Suchet, THE TROJAN HORSE di Charles Binamé, con Tom Skerritt, Greta Scacchi e Paul Gross, MARCH OF MILLIONS di Kai Wessel, con Maria Furtwängler, Jean-Yves Berteloot e Angela Winkler e THE STATE WITHIN di Daniel Percival, con Jason Isaacs, Ben Daniels e Neil Pearson;
Sezione Seriale (Adriano), con alcuni titoli in programma totalmente inediti per lItalia, come TORCHWOOD, serie creata da Russell T. Davies (Doctor Who) con John Barrowman, Eve Myles, Naoko Mori, LIFE ON MARS, scritta da Chris Chibnall, CRIMINAL MINDS, serie di grande successo che sta andando in onda in queste settimane negli Stati Uniti, ZORRO. LA SPADA E LA ROSA, rivisitazione in chiave latino-americana del celebre bandito-gentiluomo. Verrà inoltre presentata fuori concorso la serie KYLE XY, un family/mystery in 10 episodi destinato ai più giovani, in programma allAdriano dal 2 al 6 luglio dalle 11 alle 13;
Sezione Fiction italiana. I titoli ammessi saranno selezionati fra quelli trasmessi da RAI, Mediaset, Sky e La 7 da settembre 2006 a maggio 2007 e saranno annunciati nella conferenza stampa del 12 giugno. La giuria sarà composta esclusivamente da 7 critici non italiani.
Tra le sezioni non competitive più interessanti spicca, ovviamente, quella delle anteprime con due fasce di programmazione quotidiana. Fra i primi titoli confermati: THE TUDORS, regia di Ciaran Donnelly e Brian Kirk, scritto da Michael Hirst (lo sceneggiatore del film Elizabeth di Shekhar Kapur), con Jonathan Rhys Meyers, Sam Neill, Callum Blue, Natalie Dormer, CARAVAGGIO, regia di Angelo Longoni, sceneggiatura di James H. Carrington e Andrea Purgatori, fotografia di Vittorio Storaro, musiche di Luis Bacalov, con Alessio Boni, Claire Keim, Jordi Mollà, Elena Sofia Ricci, O PROFESSORE, regia di Maurizio Zaccaro, sceneggiatura di Sandro Petraglia e Stefano Rulli, con Sergio Castellitto, Luisa Ranieri, Donatella Finocchiaro, Peppe Lanzetta, Antonio Catania, storia di un maestro di strada alle prese con i ragazzi di Scampia e le nuove stagioni di LOST, THE SOPRANOS e GREYS ANATOMY.
Altrettanto interessante la sezione dedicata alla commedia inglese, fucina di talenti: presenterà una ventina di folgoranti esempi di quella che da molte parti è considerata la più divertente produzione del genere. I titoli finora selezionati sono SUBURBAN SHOOTOUT; BLACKADDER; COUPLING; CELEB; EXTRAS; GOODNESS GRACIOUS ME; LITTLE BRITAIN; NIGHTY NIGHT; THE CATHERINE TATE SHOW; THE LEAGUE OF GENTLEMAN; VICAR OF DIBLEY.
A questo programma ancora parziale ed in via di sviluppo, si aggiungono innumerevoli rassegne, omaggi, tributi e retrospettive, lezioni di tv date da grandi autori del piccolo schermo, come Andrea Camilleri o Ettore Bernabei: su tutte notevole è la retrospettiva degli sceneggiati italiani tratti dai capolavori della letteratura russa, che spazia da Umiliati e offesi di Dostojevski del 1958 (con Enrico Maria Salerno) a Resurrezione di Tolstoj, diretto dai Taviani.
Pronti a saperne di più il 12 giugno, e fiduciosi di non dover fare danze rinfrescanti per la pioggia, noi telefili siamo pronti a gustarci 6 furenti giorni di narrativa televisiva coi controfiocchi.







