
Si terrà domani lincontro decisivo fra i vertici di Sportitalia e quelli di Sky Pubblicità, per laffidamento alla concessionaria di casa Sky della raccolta pubblicitaria del canale televisivo sportivo, appena traslocato dalle frequenze analogiche terrestri (dove comunque resterà ancora fino allestate) a quelle satellitari della piattaforma di Rupert Murdoch. Non è stato infatti rinnovato il contratto, scaduto il 31 dicembre 2005, fra Sportitalia e la concessionaria Radio e Reti. Il rapporto si è sciolto senza strascichi spiega Bruno Bogarelli, direttore di Sportitalia anche se i numeri parlano da soli (la concessionaria si era data lobiettivo di 20 milioni di raccolta annua, ma sarebbe riuscita a raccoglierne poco più della metà, ndr).
Abbiamo avuto solo 110 clienti. Non era facile per una concessionaria classica abituata a lavorare con i centri media valorizzare pubblicitariamente il canale, in un sistema dominato da unAuditel il cui panel, notoriamente, non è rappresentativo delle tv non generaliste. Intanto Sportitalia continuerà ad essere trasmessa anche su Dfree, il multiplex digitale terrestre posseduto dagli stessi azionisti dallex tv analogica, ovvero Tarak Ben Ammar col 51% e TF1 col 49%. Su Dfree ci sono attualmente
anche altre due reti televisive spin off di Sportitalia, Si Live 24 e
Solo Calcio, oltre a Rete 4 e Italia 1 di Mediaset. Se si chiuderà
laccordo con Sky Pubblicità, questa concessionaria doverebbe
raccogliere anche per i tre canali sul Dtt. Tuttavia, sdesso che siamo
sul satellite dice Bogarelli potremmo anche chiudere Solo Calcio
sul dtt, nel qual caso valuteremmo se sostituirlo con un canale di
produzione nostra o con un canale terzo. Per quel che riguarda invece
le versioni italiane dei tre canali televisivi di Eurosport (Eurosport,
Eurosport 2 ed Eurosport News), la tv sportiva internazionale detenuta
al 100% da TF1, si profila un affidamento della raccolta pubblicitaria
sul mercato nazionale, anchessa finora curata da Radio e Reti (che nel
2004 ha raggiunto i 3 milioni, da sommarsi ai 7 di provenienza
internazionale) a una struttura interna, che si appoggerà a reti
locali. Intanto Eurosport ha rinnovato completamente il proprio sito
internet, che esordirà il 17 gennaio. Privilegia le immagini, dà spazio
ai risultati in diretta e offre 12.000 video. La raccolta pubblicitaria
sul sito (15% del fatturato di Eurosport a livello paneuropeo) è stata
finora gestita da Parigi, si deciderà presto se proseguire su questa
linea.
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