Tullio Camiglieri, responsabile comunicazione di Sky, ammette: "Il
nostro problema e' la tutela degli investimenti". Ai microfoni di Radio
Anch'io sport, Camiglieri precisa: "Il nostro primo pensiero non e'
tanto legato alla diatriba in atto relativa ai diritti individuali o
soggettivi nel calcio. Noi ci preoccupiamo della tutela degli
investimenti compiuti dalle aziende. Oggi il calcio non e' piu'
un'esclusiva di nessuno, e quindi bisogna impegnarsi tutti assieme per
tutelare il prodotto". Camiglieri, infine, tende a precisare: "Non si
vuole penalizzare le societa', ma non e' mistero che la maggior parte
dei ricavi siano utilizzati per pagare gli ingaggi dei giocatori. Il
finanziamento dello stato per l'acquisto del decoder digitale
terrestre? L'abbiamo mal digerito - conclude - ma la competizione non
ci fa paura".







