Dal Corriere della Sera: E' durata meno di due anni l'avventura
televisiva di Tarak Ben Ammar. Perlomeno nella tradizionale forma di tv
analogica, quella "in chiaro" che si può vedere gratis sugli attuali
apparecchi. Ieri l'imprenditore franco-tunisino ha infatti raggiunto,
attraverso Holland Italia (la società che controlla, insieme
all'emittente francese Tf1 un accordo per cedere a Mediaset le
strutture e, soprattutto, le frequenze di Europa Tv, l'azienda a cui
fanno capo i programmi di Sportitalia sia in analogico sia,
appoggiandosi ad altri operatori, in digitale terrestre. Il valore
dell'operazione è stimato in almeno 60 milioni di euro.
Mediaset utilizzerà le frequenze per ampliare la sua rete in tecnologia Dvbh cioè la "nuova" televisione che dalla seconda metà del 2006 sarà visibile, a pagamento, sui telefoni cellulari di prossima generazione. Tarak Ben Ammar spegne la sua tv analogica "in chiaro". L'imprenditore franco-tunisino ha infatti raggiunto ieri, attraverso Holland Italia (la società che controlla, insieme all'emittente francese Tf per la cessione di strutture e frequenze di Europa Tv, azienda cui fanno capo i programmi di Sportitalia sia in analogico sia, appoggiandosi ad altri operatori, in digitale terrestre, per circa 60 milioni di euro. Il gruppo del Biscione potrà così ampliare la sua rete per la tecnologia Dvbh, la "nuova" televisione che sarà visibile a pagamento sui telefonini di prossima genenrazione.
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