A partire dal 21 Giugno Mediaset ha iniziato a trasmettere tutti i suoi telegiornali nelle trasmissioni digitali terrestri in 16:9 nativo (TG5, Studio Aperto, Tg4, ma non TGCOM, che già era trasmesso in 16:9 nativo da diverso tempo); ciò ha comportato, oltre alla fine della distorsione delle immagini su televisori 16:9 (che dovevano guardare detti programmi dilatando le immagini oppure usando l'effetto pillarbox, che comporta spesso danni ai televisori), anche una corretta visione di quasi tutte le schermate e loghi dei telegiornali (ad eccezzione della schermata dei cambi valutari in TG5 Prima Pagina, ancora in 4:3) e la trasmissione di tutti i programmi dell'emittente TG Mediaset in 16:9.Nell'occasione, Studio Aperto ha rinnovato la propria grafica e ha inaugurato il suo nuovo studio, più ampio e dai motivi più tech del precedente.
A parte dunque gli inevitabili disagi per chi riceve Mediaset ancora in analogico e via satellite, oltre a chi possiede ancora un televisore in 4:3, il primo gruppo televisivo privato italiano s'è adeguato all'andazzo già dettato da La7 il 30 Agosto 2011 e da Sky TG24 il 14 Febbraio 2011, divenendo il terzo operatore televisivo a fornire notiziari in 16:9, e facendo diventare Rete 4, Canale 5 ed Italia 1 quasi totalmente panoramiche (fanno eccezione solo pochi programmi datati, spesso in onda il mattino o comunque in fasce orarie non di punta).
A questo punto fra i nazionali mancano ancora all'appello panoramico la Rai (che avrebbe da adeguare Tg1, Tg2, Tg3, , Rai News e TgR!), Canale Italia (che ancora non ha mai trasmesso in tale formato), 7 Gold ed AB Channel (ma essendo un canale che ancora deve farsi le ossa in parte è giustificato).
Rocco Gullì







