Come ben sappiamo tutti, a Febbraio è andato in onda il Festival della musica di Sanremo, la più nota manifestazione canora italiana, che quest'anno sfocerà anche con un cantante della sezione Giovani all'Eurovision Song Contest, celeberrima trasmissione musicale europea. Come molti di noi sanno, inoltre, esiste un canale televisivo Rai interamente dedicato alla trasmissione di programmi in alta definizione, che ospita anche grandi eventi in AD, come la Formula 1, il calcio internazionale e diversi film. Ma non Sanremo.Quest'anno, difatti, non si è approfittato dell'ampia diffusione del segnale di Rai HD nel territorio per offrire la famosa manifestazione canora in alta definizione. Come ci si è potuti far sfuggire un'occasione del genere?
Si può in parte capire la crisi economica che affligge l'ente televisivo pubblico da anni, ma non si capisce come mai si è riusciti a trasmettere in alta definizione anche programmi che probabilmente basterebbe ripordurre in definizione standard, come La bella addormentata o Biancaneve, magari sprecando risorse preziose da indirizzare invece verso l'alta definizione per Sanremo, manifestazione amata ed odiata, ma che comunque porta sempre almeno al 40% di share, e quindi guadagni pubblicitari anche elevati.
Considerato che il Festival è uno dei pochi eventi che per legge non può essere trasmesso a pagamento (ma che nessuna paytv vorrebbe oggi mai trasmettere), solo la Rai a questo punto può, e deve, fare un investimento simile, per dare prestigio ad una manifestazione che rimane la più nota d'Italia, ma anche per dare prestigio a sé stessa, e che potrebbe lanciare definitivamente Rai HD come canale da guardare per i grandi eventi, e non come adesso, che è un canale che non si sa se trasmette Rai 1 in upscaling o cosa...
Rocco Gullì







