E mentre la tv diventa sempre più digitale, si affaccia un nuovo standard di trasmissione (ma che nuovo non è) che cambierà per sempre le dimensioni delle trasmissioni televisive: si tratta del 16:9, da decenni usato al cinema ed ora presente in massa in numerose trasmissioni televisive, nei programmi sportivi e di recente anche nei telegiornali (in Germania è consuetudine, in Italia solo La7 e Sky TG24 trasmettono in tale formato i notiziari). In questo modo sempre più televisori di nuova generazione potranno trasmettere immagini panoramiche e non dovranno più stirare le sempre meno numerose trasmissioni in 4:3 (oramai quasi scomparse nelle principali emittenti generaliste, ma ancora presenti in numerosi canali secondari di Rai e Mediaset, costituendo il 99% delle trasmissioni locali).Di recente diverse emittenti internazionali si sono adattate al nuovo formato, parzialmente o totalmente. Oltre alla nota NHK World (famosa in questo periodo per essere cassa di risonanza della sciagura che ha colpito l'isola principale del Paese nipponico), passata al 16:9 da anni, quest'anno hanno fatto il fatidico passo le italiane cielo, Sky TG24, Sky Meteo 24 ed Mtv Music, le francesi France 24 ed EuroNews e la spagnola Canal 24 Horas.
Analizziamo la situazione nel dettaglio...
La prima fra le citate a passare al 16:9 è stata la francese France 24, che ha iniziato le trasmissioni in formato panoramico nelle prime ore del mattino del 9 Gennaio scorso; per informare i telespettatori, ha creato dei promo informativi in francese ed in inglese, trasmessi sui propri canali nei giorni precedenti la conversione. Il formato panoramico si è riflesso su tutte le trasmissioni satellitari e terrestri nel mondo, oltre agli spezzoni presenti nel web, sui canali ufficiali (come YouTube) così come nelle registrazioni fatte dagli utenti e poi riflesse sul web; ovviamente, nulla cambia per le registrazioni antecedenti al 9 Gennaio.
La seconda è stata EuroNews, che è passata al 16:9 l'11 gennaio scorso alle 11, in modo improvviso, annunciando il tutto con una conferenza stampa e mostrando in diretta la nuova veste grafica e l'aspect ratio 16:9, che ha migliorato una grafica pessima e malgestita, rendendola fruibile ai più e razionalizzando lo schermo (seppur con la pecca delle limitazioni dovute alla probabilità d'utilizzo del pan&scan per adattare la grafica sui televisori 4:3).
Il 14 febbraio è stato il giorno del passaggio per i 3 canali di casa Sky: difatti, per adeguarsi ai nuovi standard, l'emittente cielo è passata di botta al 16:9, con brevi avvisi solo su Internet, e trascinando con sé i canali informativi di Sky Italia, cioé Sky TG24 e Sky Meteo 24, che così s'adeguano ai grandi canali allnews internazionali e non dovranno più adattare le immagini dal mondo al vetusto 4:3 (anche se questo discorso vale solo per Sky TG24, visto che Sky Meteo 24 trasmette solo previsioni del tempo). Rimangono, dunque, poche mosche bianche i canali televisivi in 4:3 sulla prima piattaforma a pagamento italiana.
Infine, vediamo un caso abbastanza particolare di uso del 16:9, che riguarda la Spagna: si tratta dell'emittente all-news Canal 24 Horas, che non trasmette in 16:9 le proprie produzioni, ma solo i telegiornali sportivi prodotti dalla sorella Teledeporte, emittente di Stato spagnola dedicata agli eventi sportivi (un equivalente dei nostri Rai Sport). Diciamo che per il 16:9 la TVE non è molto avanti, anche la Rai oramai trasmette per la maggior parte in 16:9 (ma c'è da dire che anche Rai News non trasmette in 16:9 ma nel vetusto 4:3 e non si vede ombra di un futuro aggiornamento di formato).
Speriamo che il 16:9 si diffonda sempre più, anche se ha come unica pecca che le vecchie trasmissioni in 4:3 saranno inscatolate in bande nere laterali.
Rocco Gullì







