Si tratta di una notizia che segna un'evoluzione epocale in Francia (ed in Italia stava per accadere anni fa, ma non se ne fece poi molto): la Lega Calcio francese aprirà una propria paytv in digitale terrestre per trasmettere le proprie partite! A differenza dell'Italia, infatti, da oggi in poi i telespettatori dovranno abbonarsi direttamente ai canali della LFP e non più al precedente operatore Orange, difatti non vendendo più i diritti ma usandoli. Sarà una scelta economicamente vincente o solo di prestigio? E se fallisse il progetto, chi tornerebbe a trasmettere le partite?A dire la verità in Italia ci si era provato a fare una cosa simile (Gioco Calcio), ma non ebbe buoni esiti, e difatti poi i diritti di tutta la Serie A sono ricaduti a Sky (poi nacque il business del digitale terrestre, che ha portato a far entrare nel mercato anche Mediaset Premium e Dahlia, quest'ultima in liquidazione), ed è oramai praticamente impossibile che ci si riprovi, visto che frutta di più vendere che non trasmettere direttamente.
Tutto nasce dalla volontà di Orange di non rinnovare più i contratti con la LFP perché non più interessata alla Ligue 1 (e difatti partono gli accordi di partnership con ESPN e Canal +); preso atto, la LFP si fa direttamente avanti al CSA (autorità francese che autorizza o meno le trasmissioni in digitale terrestre) per richiedere l'autorizzazione a trasmettere un canale, CFoot, interamente dedicato al calcio nazionale, ed inoltre c'è la seria intenzione di diffondere gli incontri della Ligue 2 (Serie B francese) sulla nascente piattaforma collegata a CFoot, ad eccezione di quello del lunedì sera, che rimarrà su Eurosport.
Alla fine la pronuncia del CSA è arrivata il 14 Dicembre ed ha stabilito che fra i 3 pretendenti per le trasmissioni a pagamento sul multiplex R3 della televisione digitale francese il vincitore fosse proprio il progetto della LFP, e quindi i francesi avranno in un futuro prossimo un canale nuovo di zecca su cui guardare tutto il calcio che si vuole.
Rocco Gullì







