A partire dal 18 Maggio in Lombardia, Piemonte Orientale e nelle provincie di Parma e Piacenza è avvenuta la digitalizzazione parziale dell'etere italiano, con l'addio all'analogico di Rai 2 (che nel frattempo ha cambiato logo, assieme a tutti gli altri canali Rai) e Rete 4, oltre ad alcune emittenti locali, che nell'occasione hanno acceso nuovi multiplex. Questo passaggio sarà l'unico parziale, giacché nel resto dell'Emilia-Romagna, in Liguria e nel Friuli Venezia Giulia vi sarà il passaggio diretto di tutti i canali, evitando dunque digitalizzazioni parziali.
Si sta compiendo, dunque, la digitalizzazione del grande Nord, e Milano entro il 2010 sarà tutta digitale, come Roma.
Il passaggio ha permesso l'attivazione nella zona di un nuovo multiplex Rai e di un nuovo multiplex Mediaset, così composti:
Inoltre, sono stati attivati nuovi multiplex locali. Per comodità, segnalo solamente i 2 attivati in Lombardia, a Milano (ringrazio l'amministratore di Tv-Zone FALCO per la segnalazione). Essi sono:
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Mux Videostar: Il mux è noto soprattutto per la riproposizione di alcune emittenti svizzere. La sua composizione completa è: Video Star, Tele Pace, Super Tv, Tbne, Video Star 2 (Rsi La1), Radio Video Star, Lifegate Radio, Radio Mater, Radio Millennium, Rsi - Rete Uno, Ssr - Swiss Jazz, Ssr - Swiss Pop. Ritorna, dunque, la tanto amata RSI, ex TSI, che quindi allieterà le serate di milioni di lombardi, o perlomeno di tutti coloro che la riceverenno; notare, inoltre, le due radio tematiche multilingua del servizio pubblico svizzero (la seconda è come Filodiffusione Leggera, la prima non ha equivalenti italiani).
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Mux Telelombardia: Il mux della più celebre tv lombarda d'Italia ha la seguente composizione: Tele Lombardia (vari slot identici), Antenna 3 (vari slot identici), Canale 6 (vari slot identici), Top Calcio 24 (vari slot identici), La7, Newbox (test card), Sportitalia 24 (test card), Mtv +. Diciamo insomma che sembra più un misto Telelombardia - TIMB che non un vero mux locale; deprecabile la ripetizione continua di più canali identici nello stesso mux.
La marcia al DT nel 2010 è dunque iniziata sotto buoni auspici; la speranza dello scrivente è che si evitino problemi come quelli avuti l'anno scorso in Piemonte e 2 anni fa in Sardegna, o peggio come quelli accaduti di recente, e che la digitalizzazione possa davvero essere anticipata in tutta Italia dal 2012 al 2011, perché non può essere solo la Campania l'unica regione meridionale completamente digitalizzata, anche le altre lo meriterebbero.
Rocco Gullì