Sabato 05 Dicembre 2009 16:43
dj GCE
La TRT, l'ente televisivo pubblico turco, ha annunciato a fine Aprile l'installazione di diversi ripetitori televisivi nel territorio azero per la diffusione gratuita ed in chiaro del suo primo canale, TRT 1, o meglio della prosecuzione della diffusione, giacché è da diversi anni che ormai in Azerbaijan è possibile ricevere l'emittente turca in modo legale, grazie ad un accordo fra i due paesi, scaduto il 24 Gennaio 2008 ma automaticamente prolungato per via della clausola che prevede il rinnovo tacito se non vi sono opposizioni da parte di entrambi i Paesi.
Sulla base d'un accordo fra il Ministro delle Comunicazioni e dell'Informatica dell'Azerbaijan, il Concilio azero delle Trasmissioni Nazionali Radiotelevisive e l'Agenzia Internazionale di Cooperazione e Sviluppo turca, la TRT ha presentato 6 trasmettitori da 5 kW ed uno da 2 kW, installati nelle città di Baku, Ganja, Lerik, Danachi, Gulustan, Guba e Poylu. Essi garantiranno ancor più copertura all'emittente turca, consolidandone la popolarità anche al di fuori del confine turco, sull'imediato Paese confinente dell'Azerbaijan.
Purtroppo questa rimane ancor di più che mentre in Italia le televisioni degli Stati confinanti vengono soffocate, come accaduto per la TSI (ora RSI) o per l'ente pubblico sanmarinese, in Azerbaijan addirittura viene permessa, su accordo, la trasmissione di una tv straniera nell'integralità della sua programmazione: su questo avremmo da imparare proprio da loro!
TRT 1 è visibile anche in Italia, chiaramente però non via etere: si può trovare in streaming oppure via satellite, a 42° Est (11096 H, SR 30.000, FEC 5/6, ricezione agevole in tutta Italia, tranne in Piemonte Occidentale e Sardegna Sud-Occidentale) e a 7° Est (11492 V, SR 30.000, FEC 3/4, ricezione agevole in tutta Italia). Buona visione.
Rocco Gullì