La televisione digitale terrestre, in Europa (almeno nei Paesi principali), sta vedendo sempre più l'affermazione delle televisioni di carattere minigeneralista, vale a dire canali non generalisti che però non rientrano nell'ottica dei canali tematici perché trasmettenti più generi, ma non con un ventaglio ampio tale da essere definibili come tv generaliste. Questi canali, infatti, fanno proseliti in Francia, Spagna, Regno Unito ed Italia, dove stanno sempre più influendo sugli ascolti televisivi totali; in Italia, però, a differenza degli altri Paesi citati, qualunque tv nazionale non in onda in via esclusiva via satellite ha l'obbligo di trasmettere almeno 2 edizioni di telegiornale, quindi esiste sempre un genere di programma in più rispetto agli altri Paesi (il ché può costituire un vantaggio ed uno svantaggio, in quanto si è vincolati a trasmettere questi programmi, che potrebbero far fuggire parte del proprio pubblico, ma nel contempo dà meno stimoli a ritornare alla tv generalista, dato che essendo presenti i tg non si presenta il bisogno di tornare alle tv tradizionali per informarsi).ITALIA
In Italia i canali minigenralisti nazionali sono 3: SAT2000, Iris e Rai4, editi dalla CEI (nuovo operatore televisivo), Mediaset e Rai (già presenti sul mercato analogico), ma altri minigeneralisti sono previsti in futuro, come Rai 5, dedicato alla storia della televisione. In termini d'ascolto, i minigeneralisti ogni giorno stanno mangiando sempre più share agli altri canali, tanto che in Sardegna, unica regione italiana al momento completamente digitalizzata, Rai4 supera in termini d'ascolto La7, ponendosi quindi come settima emittente in assoluti in termini di share. Prevedo, quindi, che la nascita delle tv minigeneraliste in Italia sconvolgerà parecchio l'assetto televisivo italiano.
FRANCIA
In Francia sono offerti 4 canali minigeneralisti, di cui 2 offerti da operatori storici francesi (gruppo TF1 e gruppo M6, che offre il minigeneralista W9), mentre altri 2 (NT1 e Direct 8) sono offerti da nuovi gruppi entranti (AB Group e Bolloré). In termini d'ascolto, pesano per il 12,4% di share fra le famiglie in grado d'accedere unicamente alla televisione digitale terrestre.
REGNO UNITO
In Regno Unito sono presenti 12 canali minigeneralisti nell'offerta digitale terrestre, più 3 in time shifting; 9 di essi sono editi da broadcaster già presenti nella televisione analogica terrestre locale (BBC, Channel 4, Five ed ITV/RTL). In termini d'ascolto, essi totalizzano il 13,3% degli ascolti complessivi all'interno delle famiglie che accedono ad almeno una piattaforma digitale.
SPAGNA
Nello stato iberico sono offerti 5 canali minigeneralisti, di cui 3 offerti da editori già presenti nel mercato analogico (2 da Mediaset ed 1 da La Sexta), mentre 2 sono offerti dal nuovo operatore Veo Television (Veo e Set en Veo), prodotti in autonomia o in partnership con altre emittenti. Non è nota l'incidenza in termini di ascolti.
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Rocco Gullì







