L'industria televisiva canadese ha deciso: per contenere i costi un terzo dei canadesi, quelli che abitano nelle città più piccole, non avranno più accesso alla televisione gratuita via etere. la decisione, che ha fatto infuriare non poco le popolazioni coinvolte, ha mosso perfino il Canadian Media Guild, un ente che riunisce i lavoratori della CBC e di altre tv e giornali, che asserisce che il piano di spegnimento è assurdo e che può essere sostituito con la digitalizzazione del segnale via etere nelle zone coinvolte: questo permetterebbe, fra l'altro, di diminuire in maniera significativa le frequenze usate, a tutto vantaggio del risparmio, visto che in una frequenza digitalizzata entrano non un canale, ma almeno 5-6, e quindi le frequenze usate, se proprio non si vuole ampliare il numero delle emittenti in onda, saranno 1/6 di quelle attuali.







