In Europa si profila sempre più una televisione digitale, multicanale e variegata: infatti, si contano, secondo il database di MAVISE TV, un'espansione sempre più forte della televisione digitale terrestre nei 29 Paesi analizzati (i membri UE più Croazia e Turchia) e la presenza complessiva di circa 5587 emittenti televisive, ed ogni anno ne nascono 200 (anche se molte, e questo non è menzionato nella relazione di MAVISE TV, sono localizzazioni di canali internazionali più che emittenti nuove in toto, ed un esempio di ciò è Nick Jr.); sono inoltre presenti nel mercato europeo analizzato 412 canali televisivi non europei (come può essere ad esempio ESPN America, offerto in Italia da SKY).
Il digitale terrestre favorirà così la nascita di nuovi canali, che saranno però quasi tutti privati, come lo sono attualmente in Europa (solo il 7% delle tv europee è pubblico, e solo in Belgio non esiste la televisione privata), che saranno nuove voci in più a favore del pluralismo dell'informazione (sempre che in Italia si corregga però il tiro, giacché di questo passo televisioni private competitive diverse da Mediaset saranno sempre più difficili da formarsi se non si sta sotto Sky).
Rocco Gullì







