Fonti internazionali dicono che la società WorldSpace, leader nel mondo per la vendita di apparecchi per la ricezione della propria payradio, specializzata in Asia, Vicino Oriente ed Africa, è in bancarotta, ed entro 90 giorni dovrà riorganizzare l'assetto societario o vendere la compagnia. Questa mossa dovrà servire a limare l'enorme debito di oltre un miliardo di dollari che la compagnia statunitense ha nei confronti dei creditori, perché in caso contrario la società rischia il fallimento, il ché comporterebbe oltre alla perdita di posti di lavoro, anche alla scomparsa delle emittenti prodotte dalla stessa WorldSpace ed alla ingestibilità dei satelliti Afristar, posti a 21° Est ed operanti in banda L, non riconvertibile per usi televisivi quindi.
La società rischia così di non far nascere nemmeno il servizio a pagamento previsto in Italia per i primi mesi del 2009, frutto della collaborazione con Telecom Italia e Fiat, che avrebbe portato alla nascita della prima payradio italiana, che sarebbe stata usufruibile sia con autoradio appositamente progettate e disponibili su tutti i veicoli FIAT che con radio portatili vendute appositamente per lo scopo, ed in grado di ricevere anche le comuni radio in FM. Il servizio avrebbe portato anche alla sostituzione di un satellite Afristar per meglio coprire il territorio italiano, e all'installazione da parte di Telecom Italia di ponti radio per poter ricevere dovunque il segnale della payradio, che avrebbe anche ritrasmesso alcuni fra i principali network radiofonici italiani.
L'unica cosa da sperare, a questo punto, è che la ricapitalizzazione della società o la sua vendita avvengano con successo, ed evitino il fallimento, che potrebbero portare ad una guerra economica per il possesso dei satelliti Afristar, dato che più d'una società è interessata a trasmettere in banda L.
Si ringrazia bnnrock per aver fornito le informazioni necessarie alla stesura dell'articolo.
Rocco Gullì
AGGIORNAMENTO 5/11/2008
L'audio di alcune importanti tv, come CNN e Fox News, non è più disponibile sulla piattaforma trasmessa da WorldSpace sui satelliti Afristar.
AGGIORNAMENTO 15/11/2008
RFI-1, BBC World Service, RMCINFO, BFM Radio e Radio Esperance sono le uniche radio che sono ricevibili con i vecchi ricevitori WorldSpace; questo è segno che la payradio italiana si farà comunque, nonostante la bancarotta della società statunitense. Ciò è possibile in quanto la filiale italiana di WorldSpace non è posseduta in quota di maggiornanza dalla società madre. In ogni caso, se WorldSpace fallisse e dovessero cedere i satelliti AfriStar il servizio sarebbe interrotto.
Inoltre, pare che uno dei satelliti della flotta Afristar si sia danneggiato, e questo mette tutto a rischio.
L'unica cosa da sperare, a questo punto, è che la ricapitalizzazione della società o la sua vendita avvengano con successo, ed evitino il fallimento, che potrebbero portare ad una guerra economica per il possesso dei satelliti Afristar, dato che più d'una società è interessata a trasmettere in banda L.
Si ringrazia bnnrock per aver fornito le informazioni necessarie alla stesura dell'articolo.
Rocco Gullì
AGGIORNAMENTO 5/11/2008
L'audio di alcune importanti tv, come CNN e Fox News, non è più disponibile sulla piattaforma trasmessa da WorldSpace sui satelliti Afristar.
AGGIORNAMENTO 15/11/2008
RFI-1, BBC World Service, RMCINFO, BFM Radio e Radio Esperance sono le uniche radio che sono ricevibili con i vecchi ricevitori WorldSpace; questo è segno che la payradio italiana si farà comunque, nonostante la bancarotta della società statunitense. Ciò è possibile in quanto la filiale italiana di WorldSpace non è posseduta in quota di maggiornanza dalla società madre. In ogni caso, se WorldSpace fallisse e dovessero cedere i satelliti AfriStar il servizio sarebbe interrotto.
Inoltre, pare che uno dei satelliti della flotta Afristar si sia danneggiato, e questo mette tutto a rischio.







