Arriva Iris. Arriva in tv il grande cinema (ma non solo) gratuito per tutti. Dal 30 novembre sul digitale terrestre (canale 25) si accendono 18 ore di programmazione free per vedere tutte le grandi emozioni passate dal grande schermo (ma non solo). Tgcom curerà la news ma anche una rubrica giornaliera (Cinema e dintorni) sulle novità cinematografiche (e non solo). Abbiamo incontrato Miriam Pisani, direttrice del canale (per questo impegno coadiuvata da Anna Maria Fontanella, responsabile programmazione di Bis, laltro canale al via entro il primo semestre 2008 dedicato alla storia dellintrattenimento Mediaset) che ha voluto cominciare proprio da questo non solo. Cioè?, chiediamo. Iris non è solo cinema, ci ha detto.
E per dimostrarlo partiremo subito con il teatro riproponendo gli spettacoli più importanti delle ultime stagioni. Lappuntamento è il venerdì in prima serata. Si comincia con Tootsie (il gioco dellambiguità) con Marco Columbro registrato al teatro Nuovo di Milano nella scorsa stagione. Poi sarà la volta di Margarita e il gallo con Maria Amelia Monti, Indovina chi viene a cena con Gianfranco DAngelo e Ivana Monti seguiti da Manuela Arcuri e il suo Pretty story of woman. Spazio anche alla grande musica (Serata in concerto con la filarmonica della Scala (mercoledì in seconda serata), ai documentari (ogni domenica, si parte il 2 dicembre con uno speciale dedicato al clima) ai più piccoli (sabato mattina e domenica mattina il palinsesto è per loro), alle sit-com e alle serie tv (come la gay-commedy Queer as folk, serie mai passata su una tv gratuita italiana. Iris, che attinge dalle grande library di oltre mille titoli firmata Mediaset, punta molto al cinema dautore e alle sue celebrazioni.
A gennaio, prosegue Pisani, il primo precisamente, la serata sarà dedicata a Giorgio Gaber, a cinque anni della morte, mentre tutti i sabati di febbraio ad Alberto Sordi, morto anche lui 5 anni fa. Tra le firme del Canale Carlo Rossella (presidente Medusa) con i suoi Sguardi dautore (domenica sera), Piera Detassis (direttrice di Ciak) con Made in Usa (martedì sera) e lo sceneggiatore Enrico Vanzina con Ritratti dattore (sabato sera). Tutti e tre gli appuntamenti anticiperanno il film in prima serata e saranno allinterno di una rubrica fissa, fil rouge dellintero palinsesto del canale, chiamata: Io lho visto. Per quanto riguarda linformazione oltre al Tgcom ci saranno anche i giornalisti esperti di cinema Anna Praderio e Antonello Sarno. Spetterà a loro raccontare i festival e anticipare tutte le novità che arrivano dal grande schermo. E a proposito di informazione, Paolo Liguori, direttore del Tgcom commenta così la presenza della testata su Iris: siamo molto contenti che Tgcom diventi la testata dinformazione di un canale dal contenuto pregiato come Iris. Siamo già presenti in una rete commerciale del digitale terrestre, Mediashopping, dal contenuto interamente commerciale e ora ci saremo anche con una rete, invece. dedicata completamente al cinema e alla cultura. Da gennaio arriva ad Iris anche Gian Arturo Ferrari, direttore generale divisione libri del Gruppo Mondadori, che allieterà gli spettatori con la rubrica Raccontami un libro. Obiettivo della direttrice, far sognare i telespettatori. Del resto è a questo serve la televisione. Flessibilità, fantasia e una capacità di seguire gli eventi di tutti i giorni anche attraverso il cinema, i plus della rete. Non abbiamo il vincolo degli ascolti, conclude Pisani e questo già ci permette di essere più liberi nelle scelte.







