La battaglia è appena iniziata: tifosi genoani contro Mediaset Premium. «Per ora abbiamo circa cinquecento adesioni», sottolinea l'avvocato Andrea Solza, che guida l'assalto al fortino della televisione digitale. I fatti: mercoledì 26 settembre c'è il primo turno infrasettimanale del campionato; ci sono sette partite da trasmettere, ma Mediaset Premium ha sei canali a disposizione, oltre a quello nel quale la linea passa da un campo all'altro.
C'è da fare una scelta: l'emittente decide che Genoa-Udinese va in onda in differita, in seconda serata dopo Palermo-Milan. «È un palese caso di inadempienza contrattuale nei confronti di coloro che hanno sottoscritto l'abbonamento e comprato il decoder - assicura l'avvocato Solza - Nella sua pubblicità Mediaset Premium aveva garantito che tutte le partite sarebbero andate in diretta».
Per i genoani davanti alla televisione è stata una beffa: «Ci siamo persi una bella partita, e la prima vittoria in serie A dopo 12 anni e l'esperienza della C - insiste il legale - Per i genoani è un chiaro caso di danno patrimoniale ma anche morale ed esistenziale. Per i club che avevano pubblicizzato la trasmissione della partita c'è pure un danno di immagine. Il genoano è sempre stato vessato, è ora di reagire».
Da qui l'idea di passare dalle proteste ai fatti: «Io sono il primo aderente - confida l'avvocato Solza - Sono mosso da interesse professionale ma anche dal fatto di essere tifoso, perché altrimenti ci sono cause più redditizie. Chiediamo circa 1.100 euro a titolo di risarcimento per ciascun ricorrente. La cifra può variare perché se qualcuno, per non aver potuto vedere la partita, avrà lamentato un forte stress con tanto di certificato medico, potrà chiedere di più secondo le tabelle legali».
Da qui l'idea di passare dalle proteste ai fatti: «Io sono il primo aderente - confida l'avvocato Solza - Sono mosso da interesse professionale ma anche dal fatto di essere tifoso, perché altrimenti ci sono cause più redditizie. Chiediamo circa 1.100 euro a titolo di risarcimento per ciascun ricorrente. La cifra può variare perché se qualcuno, per non aver potuto vedere la partita, avrà lamentato un forte stress con tanto di certificato medico, potrà chiedere di più secondo le tabelle legali».







