Il Ministro delle Comunicazioni,
Mario Landolfi, ha firmato il decreto ministeriale che
dispone la ripartizione dello stanziamento dei fondi a favore
delle tv private assegnati su scala regionale cosi' come
previsto dalla Legge Finanziaria del 2005. Il finanziamento,
che si riferisce all'anno 2005, e' in totale di 90milioni
314mila 519,40 euro.
La distribuzione dei fondi a favore delle singole
emittenti locali avverra' in base alle graduatorie presentate
ed approvate dai CORERAT/CORECOM.
La ripartizione tiene conto
dei fattori indicati nel decreto ministeriale n. 292/2004: la
media dei fatturati delle emittenti realizzati nel triennio
precedente e il particolare rilievo a favore dei bacini di
utenza ricompresi nelle aree economicamente depresse, che
combinati tra loro, come previsto dallo stesso decreto,
determina la ripartizione percentuale dello stanziamento
predetto.
In base ai dati la regione che ricevera' la quota maggiore
di fondi e' la Lombardia con 13milioni 542mila 881,86 euro,
seguita dalla Puglia con 12 milioni 448mila 475,51 euro,
dalla Sicilia con 10 milioni 245mila 842,80 euro, dalla
Campania con oltre 8milioni di euro, e dal Veneto con poco
piu' di 8 milioni di euro.
Infine il Ministro ha anche firmato il decreto che
riguarda il bando di concorso annuale per la presentazione
delle domande relative all'ammissione degli stessi contributi
per l'anno 2006.
''Come negli anni scorsi anche stavolta - ha dichiarato
Landolfi - il Governo, approvando il decreto che stanzia
contributi a favore delle emittenti locali, ha rinnovato il
suo impegno a favore di queste importanti realta' del nostro
sistema televisivo. Un impegno che quest'anno e' piu'
importante e ampio rispetto allo scorso anno visto che siamo
riusciti a stanziare molti piu' fondi, passando dai 77
milioni di euro agli attuali 90. Un segnale importante che
indica la grande attenzione del Governo verso le tv locali e
le loro problematiche. Garantire piu' risorse significa
mettere le emittenti nella condizione di portare avanti il
processo di innovazione tecnologica ed industriale con
maggiore determinazione. Solo cosi' possiamo permettere al
nostro sistema televisivo di rafforzare il pluralismo e di
giungere meglio preparato alla sfida della televisione
digitale terrestre'' ha dichiarato il Ministro Landolfi.
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