Il
15 Ottobre è iniziato in Sardegna, prima regione totalmente “all
digital” in Italia e prima grande area in Europa, lo storico passaggio
dalla tv analogica alla tv digitale terrestre. Ieri, dopo che nei primi
due giorni sono state interessate dallo switch-off alcune aree
“minori”, è stato affrontato il primo banco di prova importante: la
digitalizzazione della città di Cagliari e di buona parte della
provincia. Lo spegnimento dei segnali analogici è terminato alle 08:50
circa, l’ultima emittente a spegnerlo ALL MUSIC. Ma già nella notte tra
il 16 ed il 17, attorno alle 02:00, buona parte delle emittenti
avevano cessato le trasmissioni con il vecchio sistema. Essendo quello
della Sardegna un “esperimento-pilota” senza precedenti, come spesso
accade in questi casi, non tutto è andato liscio.
Basti
pensare ai problemi riscontrati dagli utenti già il primo giorno,
quando è stato spento il segnale analogico di RAI 1 in tutta la
provincia di Cagliari (in anticipo di alcuni giorni sulle altre
emittenti) per accendere il nuovo Mux 1 RAI e si è scoperto che i
decoder non erano in grado di riceverlo. Non si era infatti tenuto
conto che per ricevere i Multiplex operanti nella banda Vhf bisognava
reimpostare i decoder (programmati per il sistema italiano) secondo lo
standard di canalizzazione europeo della banda III, al quale l’Italia
si sta adeguando con il digitale terrestre e che prevede al posto degli
“italiani” E-F-G gli europei E6-E7-E8-E9. Questo non è stato l’unico
inconveniente e ieri, per buona parte di una giornata che si può
definire sperimentale, nell’etere cagliaritano (e della provincia) si è
assistito a prove da parte di varie emittenti con accensioni e
spegnimenti di segnale, trasmissione di segnali di qualità scadente
(immagini squadrettate, audio mal sincronizzato), aggiustamenti e
trasferimenti dei Multiplex e Singleplex nei canali (in isofrequenza
regionale) destinati a ciascuno di essi dal Ministero. E proprio uno di
questi trasferimenti, quello del Singleplex dell’emittente regionale
CINQUESTELLE SARDEGNA di Olbia sul canale 30 uhf (546 mhz) dal Monte
Serpeddì fino al 16 occupato dal Mux A della RAI, è stato fonte di non
pochi problemi per i decoder che, durante la ricerca di nuovi canali,
arrivati in quella frequenza (546 mhz) finivano per bloccarsi. Il
problema è stato provvisoriamente risolto nel pomeriggio con lo
spegnimento del segnale dell’emittente. In serata comunque la
situazione è sembrata abbastanza normalizzata e va detto che sono state
soprattutto le emittenti locali quelle che hanno avuto qualche
problema, così come ampliamente prevedibile. Per quanto riguarda i
Multiplex ricevibili nell’area (e provincia) cagliaritana, sono
presenti 4 dei 6 nuovi Mux RAI, i Mux MEDIASET sono passati da 3 a 5,
quelli TIMB da 2 a 3 (o 4? Risultano infatti operanti 2 Mux identici in
2 diverse frequenze… Sarà una situazione solo provvisoria?), mentre
hanno fatto la loro (prima o quasi) comparsa l’atteso Mux dell’Espresso
(ALL MUSIC) e i nuovi Mux delle Regionali SARDEGNA 1 di Cagliari e NOVA
TV di Oristano (in collaborazione con la PROFIT, alla quale sono stati
ceduti gli impianti di trasmissione) che si sono aggiunti a quelli già
operativi prima dello switch-off. Ma per l’elenco preciso e la
composizione dei Mux on air vi rimando al prossimo appuntamento.
Si ringrazia sardegnahertz per la collaborazione nella fornitura dei dati.
Stefano Sanna
Si ringrazia sardegnahertz per la collaborazione nella fornitura dei dati.
Stefano Sanna







